Cari lettori,

Questo mese voglio dedicare la mia rubrica al lavoro che amo e che ha cambiato la mia vita..

Nel 2009 ebbi la “folle” idea di inviare il mio curriculum ad una importante agenzia di animazione e , quando ormai la speranza era perduta, fui chiamata per un colloquio.

Ricordo di essere uscita saltellando dall’ hotel di Milano dove si era tenuto il colloquio, con in mano il bollettino per pagare lo stage di formazione a Djerba, sotto lo sguardo scettico di mia madre.

Né io ne lei potevamo sapere che da quel momento la mia vita sarebbe radicalmente cambiata, fino al 2013!!

Ma non desidero improntare tutto l’articolo sulla mia carriera , vorrei piuttosto riuscire a dare consigli ai nuovi futuri animatori e a chi è appena entrato a far parte di questo favoloso mondo.

Purtroppo, molte persone (soprattutto i clienti) ritengono che l'animazione sia solo divertimento e vacanza tutto l’ anno..

Il mio scopo è quello di sfatare questo falso mito, insieme a tutti coloro che avranno voglia di supportarmi e lasciare un commento a riguardo..

Personalmente ho sempre cercato di dare il massimo per creare programmi interessanti per i bambini del mio miniclub, adatti a soddisfare le esigenze dei loro genitori.

Quando mi affiancavano nuovi animatori, facevo il possibile per trasmettere loro tutta l’esperienza che avevo maturato negli anni precedenti e apprezzavo molto chi aveva il coraggio di mettersi in gioco a sua volta, dimostrandomi di avere carisma e inventiva.

Come dissi più volte ai miei assistenti miniclub (ma vale per ogni animatore), questo lavoro richiede impegno e sacrificio: occorre dedicarsi totalmente al benessere degli ospiti della struttura, sottraendo tempo a se stessi.

Non intendo spaventare i lettori che vorrebbero cimentarsi nel campo dell’animazione, ma mettervi in guardia, dato che pochi di voi sono realmente pronti a faticare così tanto.

Questo lavoro riesce a dare immense soddisfazioni, ma al contempo, non concede molto tempo libero e non sempre è ben remunerato.

È fondamentale che sappiate in tutta sincerità ciò che vi attenderà: solo così potrete superare le rime settimane e vedere, poi, i lati positivi.

Gli ingredienti segreti per diventare bravi animatori sono indubbiamente passione e vitalità.

Con questa base e la fortuna di essere affiancati da animatori esperti, che abbiano voglia di insegnarvi i trucchi del mestiere, sicuramente vivrete emozioni indimenticabili.

Riflettete, preparatevi ad accettare “situazioni scomode” (orari indecenti, abitazioni inguardabili, colleghi insopportabili….), ma utilissime per affrontare a testa alta la vita.

Se supererete la prima stagione il resto sarà in discesa 

Ah, Oltre a questi consigli di cui ho parlato fino ad ora sarei felice di chiarire dubbi e perplessità di tutti coloro che sono attratti da questo mondo e vorrebbero farvi parte!

Vorrei concludere con i ringraziamenti: uno speciale va alla mia prima responsabile miniclub, la mia guru, per avermi trasmesso la passione per questo lavoro, se non avessi avuto lei al mio fianco durante la prima stagione non sarei mai diventata responsabile a mia volta e per tutti quegli anni.. 

Un altro “grazie” va a tutti coloro che mi hanno aiutata a far sorridere i bambini e a realizzare i miei strampalati e super esigenti progetti!!  Conservo un favoloso ricordo di ognuno di voi e sono felice di avervi incontrati: grazie di cuore!

PS : il motivo che per me ha sempre reso speciale questo lavoro era buttarmi sul letto alle 4 del mattino, fissare il soffitto e addormentarmi prima di aver elencato tutte le soddisfazioni della giornata.. devo essere sincera, fino ad ora non ho trovato altri mestieri così..

Silvia SISSY Castello

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