Vi siete mai chiesti come sarebbe un film senza musica? No? Provate a chiudere gli occhi per un istante: immaginatevi la scena finale del Gladiatore di Ridley Scott dove il protagonista apre la porta ai margini dei campi di grano per tornare dalla sua famiglia. Fatto? Adesso provate ad eliminare ogni suono che accompagna questa scena memorabile. Ci siete? Che effetto fa?  … Adesso riguardate la stessa scena ma con l aiuto dell’audio. Tutto un altro paio di maniche.

Non ho sicuramente scoperto l’acqua calda ma volevo farvi ragionare sull’importanza delle colonne sonore. Molte persone pensano che in un film la parte più importante sia la macchina da presa e gli attori che vi recitano ma non è assolutamente così (cosa ne pensi Valentina dalla redazione di cinema ?).

La OST ,dall’inglese “original soundtrack”, svolge un ruolo determinante per un film, cortometraggio o semplicemente un piccolo montaggio video, anche di livello amatoriale.

Ed è qui che nascono veri e propri artisti con la A maiuscola, professionisti dell’editing audio e soprattutto musicisti che trasmettono la loro arte con dedizione.

C’è da dire che esistono diversi tipi di colonna sonora , e rimaniamo in ambito cinematografico, ovvero vari modi di applicare la musica nel contesto. Possiamo trovare una pellicola che per tutta la durata contiene diverse canzoni di musicisti, cantanti e dj diversi.

Nei musical per esempio le musiche possono essere di uno stesso cantante e sono interpretate dagli stessi attori o, nel caso della famosa serie tv americana “Glee”, gli attori stessi cantano e ballano canzoni di artisti vari a seconda del tema da seguire.

Arriviamo alla mia categoria preferita, quella dei compositori. Sono gusti indubbiamente ma un artista che compone un' intera colonna sonora per un film è qualcosa di veramente toccante. Un esempio alla portata di tutti può essere la famosa pellicola “Il buono il brutto e il cattivo” dove il classico tema western è stato interamente scritto da un Signore italiano vincitore di diversi premi Oscar e riconoscimenti vari: Ennio Morricone.

Se vogliamo passare all’estero e riaprire una parentesi sul Gladiatore, un nome da non scordare è senz’altro quello di Hans Zimmer, autore di tante altre OST come Inception.

La musica, è vero, assume tante sfaccettature; è dappertutto. Pensateci bene. Una gita in auto al mare, una serata con gli amici, il primo bacio… una canzone  o un brano di qualsiasi genere era di sottofondo in ogni momento della vostra vita.

Sono sicuro al cento per cento, come sono sicuro che in questo momento, mentre state leggendo il numero di febbraio, non siete in completo silenzio e qualcosa o qualcuno sta scrivendo una vostra OST!


Emanuele Beltrame

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