La street photography è una branca della fotografia estremamente affascinante e come la migliore delle tentatrici è facile subirne il fascino, rimanere stregati e poi scottati.

Ma andiamo per gradi!

Che cos’è questa street photography: come sempre, per ogni argomento di fotografia ci sono all’incirca 1233431543570 articoli online, scritti dal primo pirla che passa come il sottoscritto all’esperto più autorevole.

Io vorrei frappormi a metà delle due categorie perché come molti, anche io sono caduto vittima di questa strana arte, a metà tra il reportage ed il ritratto, due cose che io amo alla follia. Vorrei quindi con voi ora esplorare la punta dell’iceberg e vedere assieme un primo approccio, cercando di non addentrarci troppo al di sotto della superficie per evitare casi gravi di febbre da Street!

Il mondo della sp (street photography abbreviato da ora in poi) è affascinante, per quanto mi riguarda, perché coinvolge il fattore umano che è sempre fonte d'interesse, al fattore spontaneità: la maggior parte delle foto che viene scattata è farcita di spontaneità e realtà allo stato puro.

Le fotografie possono essere "rubate" mettendovi in disparte o tenendo la macchina più in basso rispetto alla linea degli occhi, oppure dichiarate mettendovi in piena vista; qualunque sia il metodo che userete di fare, quello che otterrete sarà sempre uno spaccato della realtà, con azioni comiche, serie, pacifiche, bellicose, ma sempre reali.

La sp deve sempre avere come fine ultimo il realismo e deve andare a catturare dei momenti di vita reale, che siano essi intimi o meno; non importa che i soggetti siano a conoscenza della vostra presenza o che siano consapevoli del fatto che siano stati fotografati, la loro azione o sensazione rimarrà impressa per sempre. L'attimo è stato rubato al tempo.

Non sempre si ha il tempo materiale di scattare alla perfezione, di posizionare bene la fotocamera e comporre l'immagine perfetta, ma forse questo è uno dei punti più belli della sp, catturare la bellezza anche nell'imperfezione della fotografia stessa.

Non sempre un orizzonte storto, un piede tagliato, un'ombra troppo spessa è sintomi di una cattiva fotografia, ma forse solo un segno della inafferrrabilità di un istante e di quanto sia bello riuscire a catturarlo.

I bambini sono delle fonti inesauribili di fotografia in quanto possiedono ancora quella spontaneità e quella noncuranza che permette di scattare loro fantastiche immagini, senza che questi siano condizionati dalla nostra presenza.

Ovviamente per quanto riguarda i bambini la questione è più spinosa per via dei diritti e se scattate delle immagini in questi casi è sconsigliabile nascondersi mentre si fanno le foto: un genitore attento potrebbe non solo insospettirsi a vedere un adulto che fotografa bambini senza averne portato uno al parco ad esempio, ma potrebbe farvi sudare molto freddo.

Ultimo ma non ultimo, mi pare doveroso citare uno dei massimi esponenti della corrente street che fu Doisneau, le cui fotografie di strada di Parigi sono assolutamente meravigliose e degne di essere conservate come patrimonio dell'umanità.

Se volete leggere qualcosa scritto da un fotografo contemporaneo vi rimando a questo eBook gratuito in formato PDF: http://www.thomasleuthard.com/Book/GoingCandid.pdf scritto dal fotografo Thomas Leuthard, un artista eccezionale ed uno dei migliori scritti sull'argomento.

Alla prossima puntata, ancora qui, sulle strade.

 

Mattia Corbetta

 

fonti immagini:

John Oliver Photography

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