In questa fredda puntata di dicembre dedicata all’Inghilterra, vorrei  condurvi  tramite la “District Lane” della Tube  di  Londra in direzione Richmond e farvi scendere alla fermata Kew Gardens in modo da accompagnarvi a visitare i bellissimi giardini reali a sud ovest della città, importanti per essere stati inseriti dall’UNESCO nella lista dei siti considerati come patrimonio dell’umanità.

A mio avviso se si è amanti della natura non si può  fare a meno di spendere una giornata in questo enorme e fantastico  parco di 121 ettari, sono sicuro che saranno le 16 sterline più ben spese di tutto il viaggio. (Ahimè purtroppo l’ingresso non è gratuito ma ne vale assolutamente la pena ve lo assicuro!!).

Non per essere noioso ,ma è necessario spiegare con 2 righe la sua interessante storia; il suo nome ebbe origine nel 1299 dal modesto giardino esotico della Kew House (demolita poi nel 1800),successivamente  la sua estensione venne ampliata intorno al 1718 dalla principessa Augusta e da Federico principe del Galles. Entrambi molto appassionati di botanica e di agronomia cercarono di pensare a un grosso spazio verde ornato da statue decorative, fontane e giochi d’acqua, ma soprattutto immaginarono un luogo straordinario dove si potessero trovare specie arboree rare e importanti e particolari uccelli esotici provenienti da ogni parte del mondo.

Da questa piccola idea impressa nella mente dei reali nacque il progetto dei giardini botanici di Kew, che prese vita anche grazie a grandi personalità inglesi come l’architetto William Chambers, Sir Banks che in seguito decise di unire i Kew Gardens con i giardini di Richmond, e infine Sir Hooker che li portò all’incredibile bellezza attuale.

I Kew Gardens,  oltre che essere un polo di attrazione per  turisti ed appassionati di giardini, risulta anche essere un centro di ricerca botanica all’ avanguardia sia a livello nazionale che internazionale e soprattutto campo di pratica e di addestramento per giardinieri e progettisti legati al verde. Devo proprio ammetterlo,  non mi dispiacerebbe affatto poter condurre un’esperienza lavorativa al suo interno così da poter approfondire e migliorare le mie conoscenze personali in questo affascinante settore.

 Entrando dall’ ingresso Victoria Gate ci troviamo subito di fronte a un imponente edificio costruito intorno alla metà dell’ ‘800: “La Palm Hause”, divenuta col tempo vero e proprio simbolo del garden, proprio grazie alla sua struttura in ferro e vetro utilizzata per la prima volta su larga scala. Il sistema costruttivo permette cosi di poter usufruire di un grande e flessibile spazio senza l’interruzione  di colonne portanti all’ interno della pianta, che avrebbero sicuramente spezzato l’armonia dell’ edificio creando un luogo inadatto per ospitare la moltitudine di piante presenti al suo interno. Molto importante risulta essere il sistema di riscaldamento, infatti le palme  hanno bisogno di un clima caldo e umido per poter vivere e prosperare, così si è pensato di tenere in temperatura l’ambiente attraverso a delle tubazioni collegate a una caldaia posta nel seminterrato e nascoste da delle grate nel pavimento. (Ammetto che non è facile stare per lungo tempo presso la Palm House, per via dell’elevata umidità,  infatti dopo appena  pochi minuti ero completamente  grondante di sudore dalla testa ai piedi!). Al di sotto dell’imponente cupola centrale si possono ammirare bellissimi esemplari di palme tropicali, ereditate dalle scoperte e dalle esplorazioni inglesi di fin ‘700; per farvi due nomi possiamo trovare specie come: la Bactris gasipaes, Attalea speciosa, Syagrus romanzoffiana, Cocos nucifera, provenienti dall’Indonesia e dal Sud America.

Proseguendo lungo il sentiero est  si incontra sul nostro percorso un’altra maestosa serra di epoca Vittoriana, ovvero la Temperate House alta quasi 19 m e costruita dallo stesso progettista della Palm House;  al momento della mia visita l’edificio era in manutenzione e purtroppo non aperto al pubblico, per cui non posso dilungarmi nel raccontarvi tutte le mie sensazioni;  posso dirvi però che  al suo interno è presente una prestigiosa collezione di piante che arriva a più di 1200 specie diverse provenienti da diverse parti del mondo come: l’Africa,la Nuova Zelanda, l’Australia, e alcune isole del Pacifico.

Si possono trovare : palme, felci arboree ed esotici, come Encephalartos woodii (ora estinto in natura), piante di agrumi come il limone e lime.

Continuando il nostro cammino ci si trova di fronte a un edificio tipicamente orientale alto quasi 50 m ovvero la Grande Pagoda di William Chambers eretta  intorno al 1700 ed ispirata alle tipiche costruzioni cinesi; ha una base ottagonale ed è costituita da 10 piani; ogni piano è coperto da un tetto pensile e le pareti esterne di mattone sono adornate esteticamente da delle teste di dragone; Questo animale raffigura la reincarnazione del concetto di Yang tradotto come: il bene, lo spirito fecondo portatore di pioggia e nutrimento nei momenti di siccità.

Un’altra attrazione molto particolare di questi stupendi giardini è “Treetop Walkaway” ; consiste in un’imponente passerella  alta ben 18 m che permette ai visitatori di poter ammirare il bosco di castagni (Castanea sativa) e querce (Quercus robur)  da un altro punto di vista molto interessante e particolare; essa è supportata da delle colonne “ in acciaio arrugginito” che si fondono con l’ambiente circostante trasformandosi quasi in tronchi di legno. Questa struttura permette agli osservatori di vedere la chioma degli alberi molto da vicino in modo da distinguere particolari che non si potrebbero notare ad altezza d'uomo. Interessanti anche le sculture e i pannelli informativi dislocati in punti strategici della passeggiata in modo da informare il visitatore riguardo ai particolari botanici o entomologi o ornitologi che sta osservando .

Su tutta la superficie dei Kew possiamo trovare più di 14.000 specie arboree provenienti da ogni parte della Terra; meritano di essere menzionati alcuni esemplari storici come la Zelkova carpinifolia i cui rami eretti le conferiscono un particolare portamento ad ombrello, oppure il Ginko biloba con le sue raffinate foglie a ventaglio che assumono una colorazione molto particolare in autunno e tante altre più comuni come  la Robinia pseudoacacia, il Pinus pinea il Platanus orientalis.

Importante anche sottolineare che all’interno della Princess of Wales Conservatory , luogo dove vengono ricreate 10 differenti fasce climatiche del nostro pianeta, è presente l'Amorphophallus titanum  proveniente dall’isola di Sumatra in Indonesia conosciuto per la sua particolare infiorescenza alta addirittura 3 m.
Da sottolineare anche il progetto "Millennium Seed Bank", un programma per la conservazione e la salvaguardia dei semi; esso ha lo scopo di tutelare la biodiversità e allo stesso tempo di contrastare l’estinzione di piante spontanee conservandone i semi per un possibile utilizzo futuro;   molto significativi gli obiettivi di questa interessante ricerca:
  •        raccogliere i semi di 24.000 specie di piante entro 2010 (Obiettivo 2010)
  •        rappresentanti il 10% della flora della terraferma
  •         raccogliere tutti i semi della flora nativa della Gran Bretagna
  •         svolgere  ricerche sulla conservazione e sulla salvaguardia dei semi e delle piante
  •        diventare un importante punto di riferimento per la ricerca e incoraggiare l'interesse pubblico.

 

Ci sarebbe ancora tanto da raccontare riguardo ai Kew gardens, per ora mi fermo qua, spero che questo articolo vi abbia fatto venir la voglia di poterli vedere dal vivo, se avete in progetto di fare un giretto a Londra vi consiglio vivamente di spendere una giornata per poter assaporare il profumo di questi stupendi giardini, anche solo per togliervi dal caos urbano di Londra o per passare una giornata indimenticabile con chi vi vuole bene.

Con questi sentimenti nel cuore vorrei lasciarvi ringraziandovi per tutto il sostegno che mi state dando attraverso i vostri commenti, le vostre visualizzazioni, e le vostre richieste che cerco piano piano di soddisfare!

 …un grazie particolare va anche agli altri redattori di FORGE! Ho avuto la fortuna di trovare un gruppo fantastico e molto affiatato; ogni riunione è un puro e sano momento di  lavoro e di divertimento; ogni volta ingegno, talento ed ironia, si amalgamano dando sempre vita a qualcosa di veramente unico e particolare.

BUON NATALE DI CUORE A TUTTI VOI!!!!

 

Tiziano Zerbo

 

 FONT IMMAGINI:

http://erkdemon.blogspot.it/2009/07/kew-gardens-is-nice.html
https://www.londonpass.it/images_lib/1189311157_KewGardens2.jpg
http://slinq.com/gallery/albums/Kew%20Gardens%202011-07-05/Kew_Gardens_2011-07-05_(2)_1422.JPG
http://www.gardens-to-go.org.uk/images/KewMap.jpg
http://static.panoramio.com/photos/large/10382686.jpg

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