Hard Winter Tale.

Comment

Hard Winter Tale.

"Cosa direste ad una donna, ad una moglie, che a 10 giorni dal natale vede suo marito spararsi in testa?

Nessun segnale premonitore, nessuna spiegazione, nessun biglietto."

Se avete provato un senso di smarrimento, di tristezza e di impotenza o, come me una morsa allo stomaco tranquilli, siete umani.

 

Con queste parole che mi risuonavano in testa ho iniziato a scrivere l'editoriale di dicembre, perché la realtà mi ha ricordato quanto sia importante ogni istante, per poter mettere in pratica quello che ho scritto il mese precedente, ossia custodire il proprio spirito di festa dentro di me invece che affidarmi a luci colorate e doni inutili.

Ma non ho avuto cuore, ne la forza di continuare a scrivere.

Allora vi dirò solo con orgoglio e commozione che siamo arrivati ad un anno insieme, che mi sembra impossibile quante difficoltà abbiamo superato, quante novità e quanta voglia di fare ci pervade! Da questo mese troverete una nuova rubrica all'interno del magazine chiamata "Accidentally in Words." e curata dalla new entry della nostra famiglia, Silvia Castello (ma chiamatela Sissy!) e presto spero di potervi introdurre ad un'altra figura che si affiancherà a noi da gennaio.

Quello che mi resta da fare è ringraziarvi per questo primo anno, augurarvi di passare delle serene vacanze per chi le farà, di godervi l'affetto di amici e familiari e di vivere al massimo ogni istante, non solo a natale!

Un abbraccio da tutta la famiglia Forge ed al prossimo anno, sempre insieme!

 

Mattia Corbetta

Comment

Regali NERD

2 Comments

Regali NERD

Ed eccoci arrivati al tanto temuto momento dei presenti delle feste natilize, cruccio o delizia a seconda dei punti di vista; personalmente ritengo questo periodo un buon banco di prova per vedere l'affiatamento che ci sia con amici, fidanzate/i genitors, familia( scritto in latino cari ), bitches etc etc e chi più ne ha più ne metta e quindi capire quanto bene si possa conoscere una persona.

Attenzione non vuol dire che deve essere l'unico periodo per fare regali, perchè se uno prova piacere come il sottoscritto a fare del bene senza voler ricevere nulla in cambio, abbiamo sempre tutto l'anno a disposizione ( beh, quello che manca quest'anno sono le sold, budget ridotto di brutto ).

In genere a fine novembre gli altri anni avevo già compiuto questa missione, purtroppo ultimamente stanno calando le idee su cosa poter prendere ai miei amici nerd, e quindi sono sempre alla ricerca di qualche idea nascosta tra siti di cazzate, Amazon e via discorrendo.

Gli anni passati riuscivo a far affidamento sul magazine Jack, peccato che da quasi un biennio la rivista è stata nuclearizzata per chissà quale ragione, e quindi il mio segreto per i regali di Noel è andato a donnine senza se e senza ma.

Quindi direte voi, ora con cosa te ne esci?

Beh genericamente siti come Amazon ed Ebay ti mettono una lista di presunti presenti per natale divisi in regali x lui/lei, fidanzato, amico casa e tutte ste menate, ma le vere chicche si trovano solamente sfogliando e spulciando minuziosamente tutta la trafila di oggetti che vendono.

Mentre mi sto spazzando pane e GNUtella ( chi l'ha capita è top! ) cominciamo con le varie tipologie di amico che ci sono da soddisfare e il limite di budget che ci siamo prefissati!

 

Avete un amico fissato con palestra, workout e ste cose qua a cui piacciono videogames e fumetti??

AWESOME!! allora ve la cavate con una cosa simpatica e gratuita!

Sul sito di Neyla Rey ci sono delle schede di workout ispirate ai migliori eroi dei fumetti ( confesso, mi sto allenando con quella di Batman) , prendete una stampante, stampate impacchettate e delivery al vostro amico e siete appostoooooooooooo!!!

 

Avete un Nerd fissato con i giochi da tavolo o giochi di ruolo??OTTIMO!

Lucca comics ha portato molte novità alla nostra attenzione, io consiglio caldamente Lords of Xidit,Abyss e Hyperborea oppure la nuova edizione dei manualidi D&D.

 

In ogni gruppo c'è sempre il fanatico di telefonia che passa ore dietro al suo smartphone a navigare e sul più bello mentre carica il video da far vedere agli amici...puff...batteria scarica!

Quindi eccovi qui una serie di power bank pià o meno costosi con cui farlo/a felice!!

 

Altra specie da sempre presente nei gruppi di amici è il gamer ( da leggere con la voce di Alberto Angela) appassionato di qualsivoglia tipologia di gioco..ecco, più o meno sono io..quindi se dovessi farmi un regalo andrei a parare su queste fantastiche cuffie wireless di Sony per ps4 e pc che vanno alla grande!

 

Amici presi benissimo dal Doctor Who e Games of Thrones???LOOOOL! Niente di meglio che il cacciavite sonico universale o una bella serie di blu ray con le prime 3 stagioni di AGOT!

Game of Thrones: Seasons 1, 2 & 3
Starring Peter Dinklage, Lena Headey, Emilia Clarke

 

E questo accappatoio versione Jedi di Star Wars non lo vogliamo regalare ai nostri amici fan sfegatati del capolavoro di George Lucas??

Come dimenticare poi una bella PS4 che per Natale risulta essere uno dei regali più classici??poi se la troviamo bianca è ancora più Stylish!

Ma ecco quello che raggiunge il livello massimo di EPICNESS..la felpa del cavaliere, la knight hoodie!!

 

Spero di avervi aiutato nella ricerca del vostro regalo preferito, comunque come potete vedere lo strapotere di Amazon ci aiuta molto nel compito!

Alla prossima

Stay Tuned

 

Lorenzo Ferrari

 

CREDITS: www.neylarey.com

www.amazon.com 

2 Comments

NON SOLO SHOPPING A LONDRA

Comment

NON SOLO SHOPPING A LONDRA

Chi arriva per la prima volta a Londra se non sa come girarla rimane sconcertato dai prezzi, ma per chi si documenta prima o per chi ha avuto occasione di girarla per bene o addirittura di viverci ecco che in Londra vede uno dei miglior posti per fare shopping!!!

C’è di tutto per tutti, mercatini vintage e non, centri commerciali enormi, boutique di classe, negozi monomarca di tutti brand e generi...dai più famosi a quelli che per te possono essere dei perfetti sconosciuti.

Ecco dove fare shopping:

  • Bond Street: è rinomata per il lusso!!! Centro dell'esclusività più lussuosa, vasto è il numero di negozi eleganti, marchi esclusivi, qualsiasi bene di lusso e ancora gioielli, negozi d'arte e antiquariato. Ecco alcuni marchi: Asprey, Bulgari, Burberry, Chanel, Cartier, Dolce & Gabbana, Hermès, Jimmy Choo, Louis Vuitton, Mulberry, Ralph Lauren e Tiffany Co.. per chi ha un budget ridotto io consiglio comunque di andare e visitare alcuni di questi negozi...musei della moda.

 

  • Savile Row: è una strada nel quartiere Mayfair, per chi ama il su misura ecco che qui si può trovare una serie di sarti che forniscono sartoria su misura a clienti negli stili di vestito che vanno dal tradizionale al moderno all'avanguardia.

 

  • Carnaby: questa zona è molto conosciuta per le originali boutique e i marchi internazionali, proprio per questo motivo è una delle zone più gettonate per lo shopping. In questo quartiere si possono trovare spazi dedicati ai giovani stilisti e non solo, vi consiglio di andare al Kingly Court, moltissimi negozi indipendenti divisi su tre piani.

 

  • King’s Road: per chi ama lo stile punk deve per forza passare di qui, per visitare il negozio dove è nato lo stile punk negli anno ’70...quello della mia stilista preferita... Vivienne Westwood!!! Qui si possono trovare negozi eclettici alla moda, di design e interior design, brand unici che non si trovano altrove. Inoltre vi consiglio di andare al Chelsea Antiques Market.

 

  • Knightsbridge: zona molta conosciuta per i grandi magazzini, è qui che si trova Harrods e Harvey Nichols, cosa posso dirvi...prendetevi un bel po’ di tempo e gustatevi ogni metro quadrato dei grandi magazzini, potrete avere delle sorprese...io ad esempio ho bevuto Champagne da Armani in Harrods!

 

  • Notting Hill: per chi ama vestirsi vintage di sicuro in questa zona potrà trovare qualcosa da regalarsi!! Piccoli negozi vintage si alternano con altri di libri, cibi bio e antiquariato. Portobello Road, conosciuto grazie al famoso mercato dell’antiquariato che però  oggi presenta numerose bancarelle di tutti i generi,dal cibo all’abbigliamento, dalla musica alle scarpe. Il mercato principale è di venerdì e sabato, consiglio di andarci il sabato per trovare un maggior numero di bancarelle! Per chi ha occasione di andarci solo in settimana beh non preoccupatevi il lunedì e il giovedì c’è comunque il mercato con meno bancarelle.
  • Oxford Street: vi consiglio scarpe comode, visto che questa via è lunga 2 km circa e da entrambe i lati ci sono negozi di tutti i generi, e per tutti i portafogli!! H&M, Nike, Zara, Topshop, Gap, River Island e così via. Selfridges, John Lewis, House of Fraser e Marks and Spencer sono alcuni dei grandi magazzini di questa zona.

 

  • Regent Street: è la destinazione londinese per eccellenza del lifestyle e dello shopping, qui trovate Liberty, Apple, Nespresso, Lotus, Hamleys e Anthropologie. Passateci da qui, anche solo per bere un tè caldo in uno dei tanti e lussuosi Caffè e bar di Regent Street.

 

  • Westfield Stratford City: è composto da 250 negozi e 70 punti ristoro, al suo interno c’è anche un cinema con be  17 sale, un bowling e un casinò!!! Ci si può spendere l’intera giornata senza annoiarsi, è il centro commerciale più grande d’Europa. Questo enorme centro commerciale è situato vicino al Parco olimpico Queen Elizabeth, potrete approfittarne per delle vedute bellissime del recente parco olimpico.

 

  • Camden Town: che dire...tappa obbligatoria...anche solo per vedere i passanti e il loro abbigliamento per alcuni definito stravagante!!!  Camden Lock Market è il punto principale della zona, circondato da mercati-satellite, come il Buck Street Market, Stables Market, Camden Canal Market . Nel fine settimana c’è tantissima gente, andateci in settimana avrete modo di godervi di più il vostro shopping, che può spaziare dall’abbigliamento al cibo, agli oggetti bizzarri. Fate assolutamente un giro da Ciberdog, è un negozio molto suggestivo, ecco a voi il link per farvi un’idea... http://shop.cyberdog.net/ .

 

  • Brick Lane: è una celebre strada dell'East End Londinese, centro artistico, con frequenti iniziative ed esposizioni che si svolgono anche all'interno dei bar e locali della zona, numerosi sono gli atelier di moda da dove spesso nascono molte tendenze, assolutamente da andarci la domenica precisamente fate un giro al Sunday up market e al Backyard market, profumi deliziosi vi stimoleranno l’appetito e moltissime bancarelle vi invoglieranno a far compere!!

 Queste sono alcune indicazioni, magari in uno dei prossimi numeri parlerò nello specifico di alcuni negozi da non perdere, stile, prezzi, ed indirizzi!

Auguri e buone feste a tutti amici lettori! 

Tatiana Fusi

link:

http://1.bp.blogspot.com/-y8CrJ8xSBLo/T525GKh7LKI/AAAAAAAAAps/eIC9Er1i0cA/s1600/IMG_0808.JPG

http://mw2.google.com/mw-panoramio/photos/medium/41933885.jpg

http://traventure.net/wp-content/uploads/2013/09/london-carnaby-street.jpg

http://www.visitlondon.com/it/cosa-fare/shopping/i-migliori-luoghi-dello-shopping-a-londra

Comment

Non solo Harry Potter e Fish and Chips...

Comment

Non solo Harry Potter e Fish and Chips...

“Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, perché a Londra si trova tutto ciò che la vita può offrire.„ (Samuel Johnson)

 

 Vivienne Westwood, Sherlock Holms, Charlie Chaplin, Charles Darwin, Charles Dickens, Elisabetta d’Inghilterra, Isaak Newton, Jack lo Squartatore, Lady Diana, William Shakespeare, Winnie de Pooh, Jamie Oliver, Winston Churchill, Harry Potter,  Big Ben, Tower Bridge,  London Eye, Buckingham Palace…sono solo alcuni dei famosissimi grandi nomi e simboli che rappresentano questa metropoli.

In quest’articolo voglio parlarvi di due particolari angoli di Londra, due quartieri che mi hanno affascinato in particolar modo, tanto da passarci intere giornate…

Lontano dai palazzi reali, qui vi saranno svelati i molteplici volti che questa città può offrire e dal giorno alla notte vi immergerete nell’elettrizzante atmosfera  tipica di questa capitale europea.

Rimarrete stregati da Camden Town, una volta palcoscenico e culla del successo di molti artisti famosi come Charlie Chaplin, Charles Dickens, Dylan Thomas, ora famosa soprattutto per i suoi mercati, in cui potrete perdervi tra le centinaia di bancarelle che vi circonderanno, lasciandovi trasportare dall’insieme di profumi. Lock Market, rappresentato da centinaia di stand allestiti all’interno di quelle che una volta erano le stalle dei cavalli della Regina, un percorso che vi lascerà sbalorditi, troverete stili eccentrici nulla è fuorimoda in questa città…(ma di questo ve ne parlerà Tatiana Fusi nel suo articolo)

Inoltre da pochi mesi è stata inaugurata all’interno del mercato la statua in ricordo di Amy Winehouse meta di pellegrinaggio di centinaia di fans.

Il regno dello Street Food tutto da scoprire per pochi pound al Food Market, lasciatevi trasportare in luoghi lontani ed esotici con le mille prelibatezze che vi circonderanno, messicano, francese, thailandese, greco, italiano, malese e molti altri, come non assaggiare tutto.

Consigli:  troverete all’entrata del Food Market un vecchio e caratteristico banchetto che vende brioches e bomboloni strabordanti di crema, panna o marmellata, se avete tempo aspettate gli ultimi minuti prima della chiusura potrete prendere 3 buonissime brioches per 1 pound!!! La stessa cosa vale per le altre bancarelle ovviamente!

Andate a curiosare dentro al negozio d’abbigliamento Cyberdog ne rimarrete in qualche modo affascinati.. http://shop.cyberdog.net/   

Un locale che con il caffè vi regala un bel panorama è l’Inspiral un ristorante cafè vegano (www.inspiral.co) anche se il vegano non fa per voi il panorama vale una consumazione.

Chiusi i mercati, Camden  da vita alle sue serate, aprendo le porte ai locali e club di tendenza come ad esempio Electric Ballroom, Roundhouse, Underworld, Koko ed Jazz Cafè, dovrete solo scegliere il vostro genere preferito…

 

Brick Lane, pronti ad entrare in questo pezzetto di Londra tanto particolare?? Bene…primo, vi consiglio di andare sia in settimana che durante il week and, in quanto durante la settimana troverete relativamente meno gente e potrete dedicarvi alla visita dei moltissimi negozi, unici nel loro genere, dove si possono acquistare oggetti e abiti d'alta moda, per non parlare dell’antiquariato o dei negozi vintage che percorrono  la via e le strade adiacenti, negli ultimi anni sono state aperte  numerose gallerie d’arte, che hanno reso Brick Lane zona molto frequentata dagli artisti e dagli amanti dell'arte contemporanea.

L’aspetto esteriore non è dei migliori per il Beigel Bake ma obbligatevi ad entrare e affrontare le signore solitamente non molto affabili e pazienti che vi serviranno, perché i loro beigel valgono tutta la “fatica”,  “salmon with cream cheese is my favorite”!!

Tappa d’obbligo per un caffè e una fetta di torta al Kahaila Café  per un tea e i suoi dolci straordinari, red velvet, cheesecake, pecan pie, carrot cake  sono solo alcune delle meraviglie che avrete da scegliere…

Non spaventatevi se ad un certo punto vi sembrerà di essere stati catapultati in India, perché questa è la zona indiana e troverete un infinita scelta di ristornati dove pranzare o cenare con dell’ottimo cibo indiano a prezzi ragionevoli, la cucina indiana è talmente famosa a Londra da essere stata inserita tra i  piatti tipici.

Durante il week and Brick Lane viene presa d'assalto da migliaia di persone per il suo mercato che offre soprattutto abbigliamento vintage, modernariato, oggetti di design e cibo etnico.

La domenica mattina il quartiere si prepara per il mercato, questo risale all'epoca della prima immigrazione ebraica, troverete di tutto: abbigliamento, arredamento, modernariato, antiquariato, stoffe, ma anche frutta, verdura e stand gastronomici.  Sin dal primo pomeriggio, i locali intorno alla Old Truman Brewery propongono gruppi dal vivo o dj con selezioni di musica reggae, elettronica ed altro ancora si riempiono di gente e restano aperti fino a mezzanotte circa. Questi attirano una marea di ragazzi ogni weekend.

All'interno del vecchio birrificio Old Truman Brewery, sempre la domenica, c'è il Sunday Up Market, gran parte dello spazio a due piani è ora occupato da stand con capi di abbigliamento di giovani designer, accessori e artigianato.

Il resto dello spazio è riservato agli stand gastronomici, dove è possibile mangiare a prezzi accessibili piatti internazionali…

 

 

Consigli vari:

Per una cena romantica con una splendida vista sul Tower Bridge vi consiglio il BluePrint Cafè un ristorante elegante dove è possibile cenare a prezzi abbordabili.  http://www.blueprintcafe.co.uk/

Visitate la casa del famoso Detective Sherlock Holmes   http://www.sherlock-holmes.co.uk/

A Londra ci sono fish and chips e fish and chips, io vi consiglio anche se rimane un po’ fuori Londra di andare ad assaggiarlo al ristorante Fish and Chips @...London Road, un locale elegante e a buon prezzo con una qualità e una cortesia impeccabili. A pranzo troverete il menù a prezzi inferiori rispetto la sera.  http://www.sherlock-holmes.co.uk/

Per gli amanti della musica Jazz o blues vi consiglio il Ain't nothin but blues bar http://www.aintnothinbut.co.uk/

Non perdetevi la meravigliosa cioccolateria Choccywoccydoodah rimane in 30-32 Fouberts Place. Carnaby, W1F 7PS Carnaby Street…ne vale assolutamente la pena anche solo per l’inebriante profumo di cioccolato http://www.choccywoccydoodah.com.

Andate assolutamente in uno dei tantissimi English pub a provare Full Breakfast la tipica colazione salata britannica costituita da un piatto contenente uova, bacon, salsicce, pomodori (grigliati o crudi), funghi solitamente cotti alla piastra e piccoli fagioli in salsa di pomodoro, il tutto accompagnato dai classici toast, oppure se di domenica (perché è un piatto domenicale), la Sunday roast o Roast Dinner è un piatto tipico del Regno Unito composto solitamente da carne e patate arrosto, accompagnate da verdure e da salse con i fantastici Yorkshire pudding!

 

Giorgia Fusi

  

“I turisti sono andati in vacanza, mentre i viaggiatori hanno fatto qualcosa di diverso. Hanno viaggiato” Alex Garland 

Comment

London is full of..... Art Galleries!!!!

Comment

London is full of..... Art Galleries!!!!

"Londra è Londra".
Quante volte nella vita abbiamo sentito questa risposta chiedendo a
qualcuno come fosse la capitale inglese.
Io non ci sono mai stata (magari un viaggetto ci scapperà in primavera),
però il suo fascino non può non colpire anche chi la ammira in foto o attraverso
documentari.
Per questo numero la maggior parte di noi redattori ha deciso di
raccontarla in base al proprio ambito, quindi ho deciso di parlarvi delle
fantastiche gallerie d'arte che la costellano e che fanno da splendida
cornice all'architettura e ai luoghi famosi in tutto il mondo.

 

Che siate amanti dei grandi maestri o dell'arte contemporanea, Londra ha la galleria d'arte che fa per voi.

Dai celebri capolavori della National Gallery alle opere di artisti emergenti alla Saatchi Gallery, la variegata offerta artistica di Londra stimolerà anche l'appassionato d'arte più esigente.

Inoltre, molte delle principali gallerie d'arte londinesi prevedono ingresso libero alle loro collezioni permanenti: così potrete visitarle tutte le volte che vorrete.


 

National Gallery

Fiore all'occhiello di Trafalgar Square, la National Gallery di Londra è un luogo immenso, pieno di dipinti dell'Europa occidentale dal XIII al XXI secolo. In questa celebre galleria d'arte potrete trovare opere di maestri come Van Gogh, Da Vinci, Botticelli, Constable, Renoir, Tiziano e Stubbs.

Alcune delle più importanti sono il “Battesimo di Cristo” di Piero della Francesca, la “Vergine delle rocce” di Leonardo da Vinci, i “Girasoli” di Van Gogh e molte altre.

Direi che ci si deve assolutamente andare!


 

Royal Academy of Arts

Fondata nel 1768 e situata nei pressi di Piccadilly, la Royal Academy presenta un programma sempre nuovo di mostre di successo.

Nella collezione permanente, sono da segnalare le principali opere di Gainsborough, Turner, Constable, Millais e Hockney, oltre al Tondo Taddei, un bassorilievo di Michelangelo.


 

Saatchi Gallery

La Saatchi Gallery, a Chelsea, è dedicata esclusivamente all’arte contemporanea.

Ubicata all’interno dell’imponente edificio Duke of York HQ, a King's Road, la galleria mette in mostra opere di giovani artisti emergenti o di artisti internazionali le cui opere sono raramente esposte nel Regno Unito.

State attenti a non perdervi le visite e le attività gratuite. 

 

Serpentine Gallery

Serpentine_Gallery_and_2008_Pavilion.jpg

Piccola ma perfettamente strutturata, la Serpentine Gallery si trova in una splendida zona nel cuore di Hyde Park.

Le mostre gratuite della galleria presentano artisti internazionali d'arte moderna e contemporanea come Andy Warhol e Chris Ofili.

Durante l'estate, non perdetevi l'annuale Serpentine Gallery Pavilion, che viene progettato ogni anno da un artista diverso.

 

Tate Britain

tate modern.jpg

Dai quadri preraffaelliti ai paesaggi di Turner, e ai nudi distorti di Francis Bacon, avrete molto da ammirare alla Tate Britain. La galleria ospita la più grande collezione di arte britannica nel mondo. 

 

Tate Modern

La Tate Modern, il museo nazionale britannico di arte moderna e contemporanea, si erge imponente sulle rive del Tamigi.

La forma unica dell’edificio si deve alla sua precedente funzione di centrale elettrica.

All’interno troverete mostre temporanee dedicate ai migliori artisti, come Damien Hirst o Gauguin.

 

Whitechapel Gallery

Whitech_Whiteread_Tree_1_install_cred.jpg

 

La Whitechapel Gallery è specializzata in arte contemporanea.

Fondata nel 1901 per portare l'arte alla gente dell’East London, è oggi internazionalmente conosciuta per il suo programma di eventi, mostre e formazione.

In passato, la galleria ha fatto debuttare artisti come Frida Kahlo, Jackson Pollock e Mark Rothko.

 

Tantissima scelta tra queste gallerie d'arte che offrono la possibiltà di vedere con i nostri occhi opere che hanno fatto la storia dell'arte di tutti i tempi.

Per me è un'emozione solo pensare di vederle, e spero davvero di poterci andare presto!

 

Vi saluto con una riflessione: queste gallerie permettono a chiunque di poter entrare poiché l'ingresso è assolutamente gratuito, quindi anche a chi magari non potrebbe acquistare un biglietto, rendendo l'arte patrimonio di tutti...... Proprio come in Italia.... Ah scusate, questo è solo un sogno.

 

 

Buon Natale a Tutti.... e ci rivediamo nel 2015!

 

Valentina Poerio

 

Foto di www.wikipedia.org e www.turistpercaso.it

 

 

Comment

The sound of London

Comment

The sound of London

Abbiamo saltato un mese con la consueta rubrica musicale giusto per essere più carichi che mai per il numero di dicembre, ovvero il numero di Natale che chiuderà il primo anno solare insieme.

Devo dire con tutta onestà che non è stato facile però scrivere per voi questa volta, soprattutto cercando di abbinare la musica con Londra e con le feste natalizie appunto. Stavo cercando ispirazione in questi giorni seduto al pc con un buon Rhum d’importazione quando mi sono detto: << ”e se scrivessi una guida sui miglior posti dove ascoltare buona musica a Londra? Così ne approfitto anch’io e mi informo sul prossimo viaggio che farò a gennaio per le tanto sognate vacanze…hihi [ride]”>>.

Ed ecco fatto. Di seguito vi riporterò i miglior posti dove poter ballare o semplicemente ascoltare della buona musica nella capitale Britannica.

 

Live, acoustic a e concerti.

·           AIN’T NOTHING BUT BLUES BAR (20 Kingly Street – Oxford Circus Table)

Piccolo ma affascinante localino della Capitale; è aperto tutti i giorni con gruppi che suonano musica Blues

·           LAMB & FLAG (33 Rose Street – Leicester Sqaure Tube)

Locale su 2 piani con un delizioso giardino, è uno dei locali più vecchi di Covent Garden. La domenica tra le 19.30 e 22.30 si esibiscono live Jazz Bands.

·           100 CLUB (100 Oxford Street – Tottenham Court Road Tube)

I biglietti partono da 8 sterline e vi si possono trovare numerose band emergenti. Un tempo fu palcoscenico di prestigiosi concerti : Sinead O’Connor, The White Stripes, Sex Pistols, Oasis ecce cc.

·           THE DUBLINE CASTLE (94 Parkway – Camdem Town Tube)

Un pub divertente e frequentato da tutti. Ogni sera si esibiscono 4 gruppi diversi ed è stato ospite di band di rilievo, quali i Madness, Artic Monkeys e Travis.

·           JAZZ CAFE (5 Parkway Road – Camdem Town Tube)

Al suo interno si possono ascoltare concerti di ogni genere, dal soul al funk, dal jazz al reggae e con jam session in tarda serata. È aperto tutti i giorni con ingresso dalle 5 alle 45 sterline in base ai gruppi.

Lamb & Flag

L’abbondanza di locali a Londra dove ascoltare live e concerti è davvero tanta, per cui di seguito vi riporto il solo nome senza la relativa descrizione ma non per questo non siano da visitare, magari sorseggiando una buona pinta di birra:

·           HOPE & ANCHOR (207 Upper Street – Islington Tube)

·           BARFLY ( 49 Chalk Farm – Camdem Town Tube o Chalk Farm Tube)

·           THE MONARCH (40-42 Chalk Farm Road -  Chalk Farm Tube)

·           B&G (389 Kentish Town – Kentish Town Tube)

·           UNDERWORLD (174 Camdem High Street – Camdem Town Tube)   [Anche Discoteca]

·           THE SOCIAL ( 5 Little Portland Street – Oxford Street Tube)   [Anche Discoteca]

 

Club e discoteche.

 

·                 FABRIC (77a Charterhouse Street – Farringdon Tube)    www.fabriclondon.com

Se pensi si esserti perso e di ritrovarti davanti ad una vecchia fabbrica con un ingresso un po’ anonimo , non scoraggiarti, sei nel posto giusto.Il Fabric vanta di 3 piani e ben 5 sale di differenti generi musicali.E’ una delle discoteche più grandi di Londra e vi consiglio di fare un salto in assoluto. Altro consiglio è di comprare il biglietto online in modo da evitare le code interminabili all’esterno.

·           MINISTRY OF SOUND (103 Gaunt Street - Elephant & Castle Tube) www.ministryofsound.com

Credo che le presentazioni non servano. La discoteca per eccellenza di Londra famosa in tutto il mondo. Tempio della musica house e la sua Line Up vanta i più famosi djs provenienti da ogni angolo del pianeta. Da fare attenzione alla rigida selezione all’ingresso per l’abbigliamento e si raccomanda nuovamente l’acquisto dei biglietti online.

·           PACHA (Terminus Place - Victoria Tube) www.pachalondon.com

Dopo i suoi più famosi gemelli di Ibiza e New York , il Pacha è presente anche nella capitale Inglese all’interno di un edificio storico di fronte a Victoria Station. Chic, glamour ed elegante; un istituzione.

·           KOKO (1A Camden High Steet - Mornington Crescent Tube) www.koko.uk.com

Edificato sulla resta del Camdem Palace , diventato poi Camdem Theatre, Il koko vanta di numerosi ospiti di rilievo , quali Madonna e Coldplay per citarne alcuni. Oltre ad essere un Club di spessore è anche un un posto dove ascoltare ottimi concerti.

Ministry of Sound London

Come prima ho citato i club più conosciuti e importanti di Londra ma mi riservo lo spazio per citarne altri da non sottovalutare:

·           EGG (200 York Way – King’s Kross Tube)

·           CARGO (83 Rivington Street - Shoreditch High Street, Hoxton, Old Street)

·           CORSICA STUDIOS (Unit 5, Farrell Court, Elephant Road - Elephant & Castle Tube)

·           MADAME JO JO’S (8-10 Brewer Street, St James - Piccadilly Circus, Leicester Square) [Burlesque]

·           PLAN B (418 Brixton Road, Stockwell – Brixton Tube)

·           SCALA (278 Pentonville Road - King's Cross Tube)

·           HEAVEN (The Arches, Villiers Street - Embankment/Charing Cross Tube)

 

Questi sono i migliori posti dove ascoltare o ballare ottima musica a Londra. La moltitudine di locali e sottoscala non è quantificabile ma il mio consiglio è di chiedere a qualche abitante della zona oppure perdendovi per la fitta rete di strade londinese per scoprirne tanti e tanti altri. Spero che ci andiate sotto le feste per trascorrere del sano relax e per visitare una delle capitali più belle d’Europa. Se così non fosse, la guida è valida anche per i prossimi mesi non preocupatevi.

Dalla redazione Musicale di Forge of Talents (ovvero dal sottoscritto) vi auguro un Buon Natale e un felice Anno Nuovo.

 

Emanuele Beltrame

Comment

Accidentally in Words.

Comment

Accidentally in Words.

OMG, IT’S MONDAY AGAIN!

  

Puntuale come ogni lunedì mattina l mia negatività stava solo aspettando il suono della sveglia per darmi il buongiorno.

Dopo il mio abituale litro di caffè il mio cervello si è lentamente messo in moto e, mentre ero al parco con il mio fedele amico a quattro zampe, ho iniziato a riflettere sulla mia alienante situazione lavorativa.

Credo, purtroppo, che le mie difficoltà economiche siano comuni a molti di voi, non è così?

In particolare, oggi ho constatato con amarezza che lavorando a tempo pieno il guadagno è maggiore, ma non si ha tempo per la casa, la famiglia ecc.. e si è costretti a spendere molto di più in donne delle pulizie, babysitter e altri aiuti.

Se ci pensate la situazione ha una sfumatura quasi ridicola: lavoro e guadagno di più, ma sono costretto a spendere cifre maggiori.

In realtà ho sperimentato anche l’ alternativa dell’impiego part-time, però nel tempo libero che mi resta (benché gran parte sia occupato dai lavori domestici) non posso permettermi gli svaghi che vorrei, data la scarsa entrata economica.

CHE FRUSTRAZIONE!!!!

Ah, a completare questo infido circolo vizioso, c’è anche il fatto che spesso le offerte di lavoro più interessanti sono lontano da casa; anche se lo stipendio sarebbe ottimo alla fine dei conti andrebbe in gran parte speso per gli spostamenti. Quindi si è sempre indecisi se accettare o meno un lavoro, perché non siamo mai sicuri se ci conviene oppure è solo l’ ennesima fregatura che la vita ci ha riservato.

Strano, ma queste riflessioni filosofiche decisamente pessimistiche popolano sempre il mio lunedì mattina…

In fondo , però, una soluzione potrebbe esserci: cercare di lavorare solo lo stretto indispensabile per condurre una vita decorosa, facendo attenzione a non farci prosciugare totalmente le nostre energie. 

Giungere all’esaurimento compromettendosi weekend e tempo libero non ha alcun senso. Se il lavoro crea uno stress troppo elevato ciò si rifletterà su di noi anche oltre e non potremo goderci i nostri meritatissimi momenti di pace.

Filosoficamente penso che l’uomo possa o, più frequentemente, sia costretto a scegliere tra due stili di vita: lavorare per sopravvivere o vivere in funzione del proprio impiego.

Pochi eletti , purtroppo, hanno avuto l’ occasione di trasformare un hobby o una passione nel lavoro di tutti i giorni. Ma questo è un altro degli argomenti che stuzzicano le mie riflessioni e magari ne parleremo un’altra volta…

Nella maggioranza dei casi siamo obbligati ad accettare impieghi che non stimolano il nostro interesse e rendono la quotidianità ancor più banale e ripetitiva. L’importante è riuscire a scindere lavoro e tempo libero così da non portarsi dietro preoccupazioni, stress e atteggiamento negativo.

Un consiglio: cercate ( con molta calma e atteggiamento Zen) di trovare sottili sfumature piacevoli anche nel lavoro più denigrante che vi ossa capitare. Solo così riuscirete a scalare questa ripidissima montagna che è la vita.

E poi ci può sempre essere qualcosa di nuovo da imparare, anche nel luogo più infimo, o semplicemente l’opportunità di maturare l’ esperienza che vi permetterà di crescere e mirare ad un obiettivo migliore.

Ovviamente la mia passeggiata al parco è stata chilometrica e il mio povero cagnolino era stremato, ma siamo giunti ad una conclusione pseudo accettabile : lavorare è una fortuna in questo periodo critico, ma non dobbiamo arrivare a compromettere la nostra salute.

Fate scelte ponderate, riflettete a lungo prima di accettare un nuovo incarico , considerate ogni singolo pro e contro e ricordatevi che il tempo per voi stessi non ve lo renderà nessun datore di lavoro!

 

PS: ovviamente la sottoscritta predica bene ma poi… è sempre sull’ orlo di una crisi di nervi!!

 

Silvia “SISSY” Castello

Comment

Il problema è la scelta.

Comment

Il problema è la scelta.

Credete nella teoria dei mondi alternativi? Secondo questa teoria esistono tanti mondi quante sono state le nostre scelte. Ogni qualvolta avete preso una decisione piuttosto che un’altra, si crea una realtà parallela, un mondo alternativo nella quale avete preso la decisione opposta.

Immaginatevi ora quante infinità di realtà parallele la vostra può aver generato.

Ma qui ci occupiamo di fotografia, quindi cosa può mai centrare questa teoria astratta ed indimostrabile?

La vita di un fotografo, dal professionista al novizio passando attraverso l’amatore, è costellata da una quantità incredibile di scelte; senza ombra di dubbio la scelta delle impostazioni in camera è fondamentale e determinante per la riuscita di una buona fotografia, ma questa non è che la stella polare delle nostre scelte in quanto esistono centinaia di scelte collegate tra loro a formare delle vere e proprie costellazioni di possibilità.

Una delle prime domande che a mio parere ogni aspirante fotografo deve chiedersi è: cosa amo fotografare? Cosa mi riempie gli occhi e il cuore quando guardo attraverso il mirino o nello schermo della mia macchina?

Questa scelta che può sembrare banale e di facile interpretazione nasconde molti livelli di scelta sottostanti, “restringendo” il campo d’azione del fotografo e permettendogli di focalizzarsi su ciò che ama fare, escludendo tecniche poco utili (conoscibili magari in un secondo momento per curiosità o necessità), attrezzature poco adatte ecc. Un fotografo d’azione o sportivo eviterà di acquistare fondali, flash da studio e altre cose simili, mentre un naturalista investirà su teleobiettivi di elevata qualità e attrezzature di mimetismo o subaquee in alcuni casi particolari.

La scelta è tutto.

Una volta scelto il tipo di fotografia amata si aprono un mondo di sotto-scelte che andranno a sposarsi con le esigenze o con la sensibilità del fotografo al fine di creare un’armonia.

Esistono tuttavia delle categorie affini tra loro e le cui tecniche e strumentazioni possono combaciare permettendo al fotografo di approfondire campi simili ed espandere la propria specialità.

Ecco alcuni esempi di maestri nel loro campo, persone da cui trarre ispirazione e la cui conoscenza dei metodi e tecniche può essere fondamentale.

 

Glamour & Nude

 

Fashion

 

Street

 

Reportage

 

Sport & Action

 

Landscapes

 

Nature

Comment

Un lupo mannaro americano a Londra

Comment

Un lupo mannaro americano a Londra

Ho avuto la fortuna di incontrare John Landis durante il 22° Torino Film Festival e conservo gelosamente il cofanetto autografato che contiene, tra gli altri, anche An american werewolf in London, film horror girato nel 1981 che ha valso a Rick Baker il Premio Oscar al miglior trucco. L'idea del film era nata dodici anni prima quando Landis, all'epoca attrezzista diciottenne in un set cinematografico jugoslavo, si era imbattuto in un funerale zingaro in cui il cadavere era stato ricoperto da rosari e trecce d'aglio per impedire che tornasse tra i vivi. L'idea nutrì la fantasia del regista che, dopo i successi Animal House (1978) e The Blues Brothers (1980), si lanciò nel suo primo film di genere horror, scegliendo il Regno Unito come ambientazione: le riprese si sono infatti svolte in Galles e a Londra.

An american werewolf in London racconta di due giovani amici, David (David Naughton) e Jack (Griffin Dunne), che decidono di fare una vacanza nello Yorkshire senza rendersi conto di essere in grave pericolo: nella brughiera vengono infatti attaccati da un grosso animale selvatico che si rivelerà essere un lupo mannaro.

David, sotto choc, viene trasferito in un ospedale a Londra, dove avverrà l'incontro con la bella infermiera Alex e dove Jack continuerà a fargli visita, seppur in condizioni e vesti poco rassicuranti.

Ciò che rende questo film veramente interessante è innanzitutto il modo in cui viene raccontata la trasformazione: dagli incubi, alle visioni, alle sensazioni mutate, tutto è graduale e proprio per questo maggiormente verosimile e terrificante. John Landis voleva che lo spettatore provasse in qualche modo lo stesso dolore provato dal protagonista, e Rick Baker lo rese possibile realizzando la scena di trasformazione più verosimile mai vista fino ad allora sul grande schermo. Un uomo che si trasforma in un licantropo davanti agli occhi dello spettatore, e un altro che si decompone lentamente nel corso del film, il tutto senza l'ausilio della computer grafica. L'effetto fu talmente travolgente che convinse l'Academy ad istituire un nuovo premio dedicato proprio al miglior trucco, di cui oggi Baker vanta ben sei statuette (suo anche il trucco in “Thriller” di Michael Jackson, uno dei videoclip più famosi della storia girato da Landis nel 1983).

La grande passione di Landis per la musica soul, unita ad un'ineguagliabile ironia, fa sì che An american werewolf in London non sia un semplice horror: la scelta della colonna sonora (Blue Moon di Bobby Vinton, Bad Moon Rising dei Creedence Cleanwater Revival, Moondance di Van Morrison) riesce a creare un sottotesto tipicamente landisiano, difficile da ritrovare in altri film di genere.

David in versione animalesca percorre Londra da cima a fondo, dal Tower Bridge sul Tamigi fino a Trafalgar Square, per arrivare alla location finale Piccadilly Circus. Indimenticabili le scene di inseguimento nella metropolitana, girate nelle stazioni di Tottenham Court Road e Charing Cross: dopo aver visto il film, non potrete più girare nella metro londinese con la stessa tranquillità!

Comment

Un magico Natale ai Kew Gardens

Comment

Un magico Natale ai Kew Gardens

In questa fredda puntata di dicembre dedicata all’Inghilterra, vorrei  condurvi  tramite la “District Lane” della Tube  di  Londra in direzione Richmond e farvi scendere alla fermata Kew Gardens in modo da accompagnarvi a visitare i bellissimi giardini reali a sud ovest della città, importanti per essere stati inseriti dall’UNESCO nella lista dei siti considerati come patrimonio dell’umanità.

A mio avviso se si è amanti della natura non si può  fare a meno di spendere una giornata in questo enorme e fantastico  parco di 121 ettari, sono sicuro che saranno le 16 sterline più ben spese di tutto il viaggio. (Ahimè purtroppo l’ingresso non è gratuito ma ne vale assolutamente la pena ve lo assicuro!!).

Non per essere noioso ,ma è necessario spiegare con 2 righe la sua interessante storia; il suo nome ebbe origine nel 1299 dal modesto giardino esotico della Kew House (demolita poi nel 1800),successivamente  la sua estensione venne ampliata intorno al 1718 dalla principessa Augusta e da Federico principe del Galles. Entrambi molto appassionati di botanica e di agronomia cercarono di pensare a un grosso spazio verde ornato da statue decorative, fontane e giochi d’acqua, ma soprattutto immaginarono un luogo straordinario dove si potessero trovare specie arboree rare e importanti e particolari uccelli esotici provenienti da ogni parte del mondo.

Da questa piccola idea impressa nella mente dei reali nacque il progetto dei giardini botanici di Kew, che prese vita anche grazie a grandi personalità inglesi come l’architetto William Chambers, Sir Banks che in seguito decise di unire i Kew Gardens con i giardini di Richmond, e infine Sir Hooker che li portò all’incredibile bellezza attuale.

I Kew Gardens,  oltre che essere un polo di attrazione per  turisti ed appassionati di giardini, risulta anche essere un centro di ricerca botanica all’ avanguardia sia a livello nazionale che internazionale e soprattutto campo di pratica e di addestramento per giardinieri e progettisti legati al verde. Devo proprio ammetterlo,  non mi dispiacerebbe affatto poter condurre un’esperienza lavorativa al suo interno così da poter approfondire e migliorare le mie conoscenze personali in questo affascinante settore.

 Entrando dall’ ingresso Victoria Gate ci troviamo subito di fronte a un imponente edificio costruito intorno alla metà dell’ ‘800: “La Palm Hause”, divenuta col tempo vero e proprio simbolo del garden, proprio grazie alla sua struttura in ferro e vetro utilizzata per la prima volta su larga scala. Il sistema costruttivo permette cosi di poter usufruire di un grande e flessibile spazio senza l’interruzione  di colonne portanti all’ interno della pianta, che avrebbero sicuramente spezzato l’armonia dell’ edificio creando un luogo inadatto per ospitare la moltitudine di piante presenti al suo interno. Molto importante risulta essere il sistema di riscaldamento, infatti le palme  hanno bisogno di un clima caldo e umido per poter vivere e prosperare, così si è pensato di tenere in temperatura l’ambiente attraverso a delle tubazioni collegate a una caldaia posta nel seminterrato e nascoste da delle grate nel pavimento. (Ammetto che non è facile stare per lungo tempo presso la Palm House, per via dell’elevata umidità,  infatti dopo appena  pochi minuti ero completamente  grondante di sudore dalla testa ai piedi!). Al di sotto dell’imponente cupola centrale si possono ammirare bellissimi esemplari di palme tropicali, ereditate dalle scoperte e dalle esplorazioni inglesi di fin ‘700; per farvi due nomi possiamo trovare specie come: la Bactris gasipaes, Attalea speciosa, Syagrus romanzoffiana, Cocos nucifera, provenienti dall’Indonesia e dal Sud America.

Proseguendo lungo il sentiero est  si incontra sul nostro percorso un’altra maestosa serra di epoca Vittoriana, ovvero la Temperate House alta quasi 19 m e costruita dallo stesso progettista della Palm House;  al momento della mia visita l’edificio era in manutenzione e purtroppo non aperto al pubblico, per cui non posso dilungarmi nel raccontarvi tutte le mie sensazioni;  posso dirvi però che  al suo interno è presente una prestigiosa collezione di piante che arriva a più di 1200 specie diverse provenienti da diverse parti del mondo come: l’Africa,la Nuova Zelanda, l’Australia, e alcune isole del Pacifico.

Si possono trovare : palme, felci arboree ed esotici, come Encephalartos woodii (ora estinto in natura), piante di agrumi come il limone e lime.

Continuando il nostro cammino ci si trova di fronte a un edificio tipicamente orientale alto quasi 50 m ovvero la Grande Pagoda di William Chambers eretta  intorno al 1700 ed ispirata alle tipiche costruzioni cinesi; ha una base ottagonale ed è costituita da 10 piani; ogni piano è coperto da un tetto pensile e le pareti esterne di mattone sono adornate esteticamente da delle teste di dragone; Questo animale raffigura la reincarnazione del concetto di Yang tradotto come: il bene, lo spirito fecondo portatore di pioggia e nutrimento nei momenti di siccità.

Un’altra attrazione molto particolare di questi stupendi giardini è “Treetop Walkaway” ; consiste in un’imponente passerella  alta ben 18 m che permette ai visitatori di poter ammirare il bosco di castagni (Castanea sativa) e querce (Quercus robur)  da un altro punto di vista molto interessante e particolare; essa è supportata da delle colonne “ in acciaio arrugginito” che si fondono con l’ambiente circostante trasformandosi quasi in tronchi di legno. Questa struttura permette agli osservatori di vedere la chioma degli alberi molto da vicino in modo da distinguere particolari che non si potrebbero notare ad altezza d'uomo. Interessanti anche le sculture e i pannelli informativi dislocati in punti strategici della passeggiata in modo da informare il visitatore riguardo ai particolari botanici o entomologi o ornitologi che sta osservando .

Su tutta la superficie dei Kew possiamo trovare più di 14.000 specie arboree provenienti da ogni parte della Terra; meritano di essere menzionati alcuni esemplari storici come la Zelkova carpinifolia i cui rami eretti le conferiscono un particolare portamento ad ombrello, oppure il Ginko biloba con le sue raffinate foglie a ventaglio che assumono una colorazione molto particolare in autunno e tante altre più comuni come  la Robinia pseudoacacia, il Pinus pinea il Platanus orientalis.

Importante anche sottolineare che all’interno della Princess of Wales Conservatory , luogo dove vengono ricreate 10 differenti fasce climatiche del nostro pianeta, è presente l'Amorphophallus titanum  proveniente dall’isola di Sumatra in Indonesia conosciuto per la sua particolare infiorescenza alta addirittura 3 m.
Da sottolineare anche il progetto "Millennium Seed Bank", un programma per la conservazione e la salvaguardia dei semi; esso ha lo scopo di tutelare la biodiversità e allo stesso tempo di contrastare l’estinzione di piante spontanee conservandone i semi per un possibile utilizzo futuro;   molto significativi gli obiettivi di questa interessante ricerca:
  •        raccogliere i semi di 24.000 specie di piante entro 2010 (Obiettivo 2010)
  •        rappresentanti il 10% della flora della terraferma
  •         raccogliere tutti i semi della flora nativa della Gran Bretagna
  •         svolgere  ricerche sulla conservazione e sulla salvaguardia dei semi e delle piante
  •        diventare un importante punto di riferimento per la ricerca e incoraggiare l'interesse pubblico.

 

Ci sarebbe ancora tanto da raccontare riguardo ai Kew gardens, per ora mi fermo qua, spero che questo articolo vi abbia fatto venir la voglia di poterli vedere dal vivo, se avete in progetto di fare un giretto a Londra vi consiglio vivamente di spendere una giornata per poter assaporare il profumo di questi stupendi giardini, anche solo per togliervi dal caos urbano di Londra o per passare una giornata indimenticabile con chi vi vuole bene.

Con questi sentimenti nel cuore vorrei lasciarvi ringraziandovi per tutto il sostegno che mi state dando attraverso i vostri commenti, le vostre visualizzazioni, e le vostre richieste che cerco piano piano di soddisfare!

 …un grazie particolare va anche agli altri redattori di FORGE! Ho avuto la fortuna di trovare un gruppo fantastico e molto affiatato; ogni riunione è un puro e sano momento di  lavoro e di divertimento; ogni volta ingegno, talento ed ironia, si amalgamano dando sempre vita a qualcosa di veramente unico e particolare.

BUON NATALE DI CUORE A TUTTI VOI!!!!

 

Tiziano Zerbo

 

 FONT IMMAGINI:

http://erkdemon.blogspot.it/2009/07/kew-gardens-is-nice.html
https://www.londonpass.it/images_lib/1189311157_KewGardens2.jpg
http://slinq.com/gallery/albums/Kew%20Gardens%202011-07-05/Kew_Gardens_2011-07-05_(2)_1422.JPG
http://www.gardens-to-go.org.uk/images/KewMap.jpg
http://static.panoramio.com/photos/large/10382686.jpg

Comment