Partiamo per Lucca sabato mattina (io e Lorenzo, redattore della sezione nerd nonché mio fidanzato,ndr) sapendo che mi aspettavano due giorni all'insegna di fumetti,games e più o meno assurdi personaggi rivisitati da fan sfegatati.

Mi dicevo “Beh, è sempre un'esperienza in più, bisogna conoscere più cose possibili nella vita, no?” e invece fin dai primi passi percorsi in città mi sono ricreduta completamente.

Un'aria festosa pervadeva tutto (e abbiamo parcheggiato a circa 3km dalla cittadella), una processione totalmente spontanea ci ha condotti al centro della manifestazione e ovunque mi girassi c'erano persone che si divertivano uniti da questa passione comune e nonostante la folla non si percepiva disordine o disorganizzazione.

Il fatto di organizzare una manifestazione del genere tra le mura di una città come Lucca è una cosa geniale, camminando riesci ad assaporarne la storia e per un'amante dell'arte e dell'architettura come me è stato davvero meraviglioso.

Ogni piazza, piccola o grande che fosse, ogni vicolo e palazzo erano parti integranti della fiera, ed è anche per questo che è piaciuta molto anche ad una “profana” come me.

La giornata di sabato l'abbiamo trascorsa girando qua e là fotografando i famosi cosplayer, alcuni fantastici (come una rivisitazione della Bella Addormentata con tanto di letto a baldacchino e servitù al seguito), altri un po' meno a causa di qualche chilo di troppo o qualche centimetro di altezza in meno rispetto al personaggio originale.

Mi sentivo in mezzo ad un grande carnevale fuori stagione.

Domenica invece sveglia di buon'ora e pronti per visitare qualche padiglione della fiera visto che l'affluenza di persone sarebbe stata un po' più blanda.

Ed è qui che ho trovato pane per i miei denti: ebbene sì, ho scovato dell'arte anche nel padiglione dedicato ai games.


MAURIZIO MANZIERI

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Maurizio Manzieri (Napoli, 1961) lavora da vent'anni nel campo dell'editoria fantastica e insegna illustrazione digitale a Torino presso iMasterArt e la Scuola Internazionale di Comics.

Nel 1994 un portfolio spedito alla rivista inglese “Interzone” viene immediatamente accettato e le sue opere iniziano ad apparire sulle copertine di molte case editrici in Italia e all'estero, tra le quali i Gruppi Rizzoli e L'Espresso, Mondadori, Dario Flaccovio Editore, Fanucci, Editrice Nord, Delos Books, Elara Libri, Subterranean Press, Prime Books, Penguin, Bragelonne.

Il suo stand sembrava una vera e propria galleria d'arte dove si trovavano esposti alcuni dei suoi più importanti lavori.


JOSEPH VIG

Joseph Vig (all'anagrafe Giuseppe Viglioglia) nasce nel 1969 in Francia, frequenta un liceo artistico di Torino per poi iscriversi all'Accademia di Belle Arti, che abbandona dopo un paio d'anni. Opta per la scuola del fumetto di Milano, dove ha la possibilità di incontrare professionisti del calibro di Toppi e Tacconi.
Disegna da quindici anni per la SERGIO BONELLI EDITORE a cui presta le sue matite per le oscure e misteriose atmosfere di BRENDON e le avventure in Amazzonia di MISTER NO

Lo abbiamo immortalato alle prese con una fantastica rapresentazione del Joker.


CIRUELO

Gustavo Cabral, meglio noto come Ciruelo, è un artista argentino molto conosciuto per le sue rappresentazione di draghi.

Alcune delle sue opere più famose sono le illustrazioni per la serie fantasy “Eragon”.

Anche lui era molto concentrato mentre disegnava uno dei suoi draghi.

 

 

Sono rimasta molto colpita dall'aver trovato inaspettatamente un po' di arte in questa manifestazione improntata su tutt'altro, ma in fondo anche i fumetti sono una forma d'arte, no?

 

Torniamo verso casa nel pomeriggio di domenica, contenti per questa esperienza e in fondo consapevoli che alcuni indossavano la maschera dei propri personaggi preferiti, mentre noi indossavamo esattamente quella del personaggio principale di una storia chiamata vita: la nostra.

 

 

Valentina Poerio

 

 

 

Credits:

Tutte nostre foto! :D

 

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