Sentimenti contrastanti.

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Sentimenti contrastanti.

Ormai ci siamo.

L'aria si addensa di nuvole bianche di condensa, le macchine si fanno più veloci lungo le strade. Le vetrine si accendono, i lampioni risplendono più fiochi nel buio che si addensa.

Ovunque nel mondo le persone si preparano mentalmente alla fine dell'anno.

Ogni anno sempre peggio, ogni anno sempre meno.

La sterilità contraddistingue questi giorni.

Le leggi di mercato hanno trasformato quella che era il periodo della compassione e del libero scambio di serenità in un austero periodo confezionato da carte di credito, isteria e nausea da addobbi natalizi.

Un tempo amavo molto questa stagione ma col passare degli anni questo sentimento è andato scemando, fino ad un paio di anni fa, in cui decisi che avrei protetto questi sentimenti positivi che il periodo portava e li avrei mantenuti saldi, mentre il mondo fuori impazziva per cercare il regalo dell'ultimo minuto.

Non sprecate queste occasioni, non buttate tutto sul materiale, se volete fare un regalo fatelo d'istinto e con sentimento, se volete uscire di casa, che sia per lavoro o per svago, lasciate libera la collera e portate con voi solo il bello della vita.

In un periodo storico così difficile, non ci serve altro.

 

Mattia Corbetta

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Cioccolata calda, cannella...e mercatini di Natale!

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Cioccolata calda, cannella...e mercatini di Natale!

Ed eccoci qui, pronti con sciarpa e guanti a varcare l’uscio dei mesi delle feste e dei pranzi infiniti tra parenti, delle lucine colorate, della neve e aimè dei chili di troppo…un bel modo per vivere questo clima particolare  che profuma di cioccolata calda e cannella e che bene o male conquista un po’ tutti noi, (anche i più Grinch della situazione) è addentrarsi nei vari mercatini Natalizi sparsi per l’Europa, di seguito vi elencherò alcuni di loro:

 

Bolzano e il suo incantevole Mercatino di Natale apre i battenti per la 24^ volta il 27 novembre alle ore 17.00 come sempre fedele alla sua tradizione, eppure sempre nuovo grazie a piccoli ma significativi ritocchi, sorprese e riscoperte di tradizioni, questo splendido evento deve la sua riuscita al  mercatino di Norimberga che, oltre vent’anni fa, ha suggerito ai bolzanini i segreti di una buona riuscita organizzativa.

Info Squadra           info@bolzano-bozen.it

 

Merano dal 28 NOVEMBRE 2014 - 6 GENNAIO 2015  

Il Mercatino di Natale in questa splendida città è una festa per tutti, anche per i cinque i sensi: ascoltare e ammirare, respirare e poi gustare, toccare con mano la tradizione, vivere il clima di festa che vi circonderà e l’atmosfera magica: il profumo dei dolci fatti in casa vi riporterà ai ricordi d’infanzia. La calda luce delle casette di legno e gli alberi di Natale addobbati vi faranno brillare gli occhi.

Orari

L'inaugurazione avverrà il 27 novembre 2014 dalle ore 17 in poi.

Stand Commercio

Da lunedì a giovedì

dalle ore 10.00 alle ore 19.30

Venerdì, sabato e giorni festivi

dalle ore 10.00 alle ore 20.00

Domenica dalle ore 10.00 alle ore 19.30               

Il 24.12.2014 dalle ore 10.00 alle ore 15.30

Il 25.12.2014 il mercatino di natale è chiuso

Il 31.12.2014 dalle ore 10.00 alle ore 16.00

Il 2015/01/01 dalle ore 10.30 alle ore 19.30 minerale

Stand Gastronomia

Da lunedì a giovedì dalle ore 10.00 alle ore 21.00

Venerdì, sabato e giorni festivi

dalle ore 10.00 alle ore 22.30

Domenica dalle ore 10.00 alle ore 21.00               

Il 24.12.2014 dalle ore 10.00 alle ore 17.00

Il 25.12.2014 il mercatino di natale è chiuso

Il 31.12.2014 dalle ore 10.00 alle ore 17.00

Il 01.01.2015 dalle ore 10.30 alle ore 21.00

Informazioni

AZIENDA DI CURA, SOGGIORNO E TURISMO DI MERANO

Corso Libertà 45 | I-39012 Merano

Partita Iva: 00197440217

T +39 0473 27 20 00

F +39 0473 23 55 24

info@meran.eu

 

A Trento dal 22 novembre – 6 gennaio 2015 si trovano immerse nello storico scenario delle antiche mura cittadine, delle caratteristiche casette in legno pronte ad offrire i tradizionali addobbi per l’albero di Natale ed il presepe, oggetti d’artigianato, dolci e squisite specialità locali.

All’interno del Mercatino c’è anche una speciale sezione dedicata ai sapori nella quale è possibile gustare specialità gastronomiche come lo strudel, la “treccia mochèna”, la “polenta brustolada”, le antiche ricette della tradizione trentina e tirolese. Non potrà mancare il “vin brulè” trentino ed il “parampampoli” serviti tra le luci e la musica folkloristica, gli addobbi degli abeti e i giri di danze nei tipici costumi, cori natalizi agli angoli delle vie.

Orario: Tutti i giorni dalle 10 alle 19.30

Chiuso il 25 dicembre

26/12 e 01/01 Dalle 13 alle 19,30 minerale

Località: Trento

Luogo:Piazza Fiera e Piazza Cesare Battisti

Tipo: Enogastronomia, Intrattenimento della Località, Mercati e mercatini.

APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi   

Via Manci, 2

38100 Trento

+39 (0461) 216000

+39 (0461) 216060

info@discovertrento.it


Rovereto dal 22 novembre 2014 - 6 gennaio 2015 nell’anno del Centenario torna il Natale dei Popoli di Rovereto con artisti dei paesi europei coinvolti nella Prima guerra mondiale. Nell’anno che segna l’inizio delle commemorazioni per il Centenario della Prima Guerra Mondiale, l’impegno per la pace del Natale dei Popoli di Rovereto diventa ancora più significativo.  Ospitando musicisti, artigiani e artisti dei paesi europei coinvolti nel primo conflitto mondiale. La Piazza dei Popoli diventerà espressione dei diversi “Natali” del mondo, tra prodotti tipici, tradizioni musicali e folklore.

Il Mercatino di Natale

Un suggestivo percorso a cinquanta tappe tra piazze e vie del centro storico di Rovereto. Curiosando tra le casette in legno, troverete artigianato artistico, abbigliamento, dolci, cosmetici, gastronomia, oggettistica e prodotti tipici.

Per informazioni

APT Rovereto e Vallagarina       

+39 (0464) 430363

+39 (0464) 435528

info@visitrovereto.it


Levico Terme dal 22 novembre 2014 - 6 gennaio 2015 offre atmosfere magiche e il calore del vero Natale nel Parco secolare degli Asburgo

Il Mercatino di Natale di Levico Terme ha il sapore di una favola antica che prende vita nel Parco secolare degli Asburgo, un luogo incantato dove si può ancora godere dell’autentico spirito del Natale.

Un’oasi naturale che nel periodo natalizio abbraccia con calore le tradizionali casette di legno nascoste tra gli alberi secolari tinti di bianco dai fiocchi di neve. Le luci soffuse che ricoprono come un mantello gli alberi del parco vi faranno da guida lungo i vialetti che vi condurranno a scoprire questo luogo incantato.  

 Per informazioni

Apt Valsugana 

+39 0461 727700

+39 0461 727799

info@visitvalsugana.it

info@visitvalsugana.it


Arco, dal 21 novembre 2014 al 6 gennaio 2015 vi farà trovare circa quaranta casette nelle piazze del centro che offriranno la possibilità di acquistare articoli regalo e prodotti tipici del Natale mentre per chi è in cerca di souvenir tipicamente natalizi ci sono presepi di ogni genere. I più piccoli troveranno  tra le bancarelle giocattoli in legno, giochi educativi e di società.

La gastronomia è protagonista anche nel Mercatino: si può sorseggiare un caldo brulè di mele mentre si passeggia tra le bancarelle, oppure fare merenda con le caldarroste e gli strauben, o perché no, optare per un regalo goloso come i prodotti tipici, i formaggi e le confetture.

Come ogni anno, anche gli animali saranno ospiti del mercatino di Arco: caprette, asinelli e animali da cortile si faranno conoscere ed accarezzare.

Ogni fine settimana sono previsti diversi appuntamenti: visite guidate nel centro storico della città, presepi, il  trenino, spettacoli musicali, concerti natalizi e tanto altro.

Inoltre, in occasione del sabato precedente alla Festa dell’Immacolata, il giorno 7 dicembre, il Mercatino rimane aperto fino alle 21.30 e il Castello di Arco sarà illuminato da un meraviglioso spettacolo pirotecnico.

Per informazioni

Ingarda Trentino            

Via Concordia, 23

+39 (0464) 554444

+39 (0464) 520308

info@gardatrentino


Canale di Tenno vi attende dal 29 novembre - 21 dicembre 2014, il Mercatino del borgo medievale di Canale di Tenno offre la possibilità di vivere l’incanto genuino del Natale. Questo suggestivo paese vi affascinerà, con i suoi stretti vicoli, le case in pietra addossate le une alle altre e antichi avvolti.

Il 29 e 30 Novembre, 6, 7 e 8 , 13 e 14, 20 e 21 dicembre, di sabato e domenica, il paese ospita il Mercatino di Natale: protagonisti l’artigianato locale e le ricette della tradizione. Scoprite i prodotti della zona.

Il giorno di Santo Stefano Canale ospita il presepe vivente, accompagnato dalle dolci melodie della zampogna, mentre le viuzze del borgo risuonano dei canti natalizi.

Per informazioni

Comitato Ville del Monte           

+39 0464 554444

francopivetti@tin.it


Pergine Valsugana dal 15 novembre -  6 gennaio 2015 vi farà entrare in un mondo fatato con il villaggio delle meraviglie, Pergine rivive le leggende di Gnomi ed Elfi che, tradizione dice, apparivano durante l’Avvento per consegnare giochi e dolci natalizi.

Per informazioni

Apt Valsugana 

+39 0461 727700

+39 0461 727799

info@visitvalsugana.it

info@visitvalsugana.it


Bleggio Superiore dal 29 novembre - 21 dicembre 2014.

Sugli antichi vicoli e le piazze di Rango uno dei  Borghi più Belli d’Italia ci saranno luci sfavillanti, aromi delle feste, jingle e antiche note faranno da coreografia ai Mercatini di Natale. Non le solite bancarelle dell’Avvento, ma un vero inno alla tradizione con artigiani, artisti e maestri del gusto rigorosamente locali, accolti nelle corti, nelle cantine e sotto portici di un borgo immutato nel tempo.

Per informazioni

APT Terme di Comano - Dolomiti di Brenta        

Via C.Battisti, 38/D

38077 Ponte Arcieri, Italia

+39 (0465) 702626

+39 (0465) 702281

info@visitacomano.it


Mezzo Lombardo dal 21 novembre - 24 dicembre 2014

Un mercatino magico dove i turisti potranno trovare prodotti enogastronomici e artigianali di tradizione trentina.

 Il caratteristico Mercatino di Natale di Mezzolombardo offre i sapori ed i prodotti della tradizione trentina ed il Teroldego Rotaliano delle cantine locali.

Nelle casette di legno troverete decorazioni natalizie tipiche delle valli trentine e addobbi, presepi, oggetti d’artigianato, dolci, specialità locali, articoli da regalo, tessuti, giocattoli e molto altro.

Inaugurazione

Venerdì 21 novembre, ore 17.30


Giorni di apertura

Novembre 21-22-23 2014

Novembre 28-29-30 2014

5-6-7-8 dicembre 2014

12-13-14 dicembre 2014

19-20-21 dicembre 2014

22-23-24 dicembre 2014

Per informazioni

Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg (lun-ven)           

Corso del Popolo, 35

38017 Mezzolombardo (TN)

+39 (0461) 1752525

info@pianarotaliana.it


Primiero – Siror, domenica 30 novembre, domenica 14, domenica 21 dicembre e dal 6 all'8 dicembre il delizioso paesino a soli 12 km da San Martino di Castrozza, ospiterà una quarantina di espositori nelle tipiche casette di legno o nei caratteristici fienili del paese. Non mancheranno le numerose proposte golose, dolci e salate, come il tipico Brazedel di Siror, lo Zelten trentino, i salumi, il miele e le confetture locali e le frittelle di mele.

Luci, ornamenti, coreografie, artisti di strada, bande musicali, giocolieri e Babbi Natale faranno da contorno e riusciranno a creare un’atmosfera speciale capace di incantare grandi e piccini.

Per informazioni

Azienda per il turismo S. Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi    

Via Passo Rolle, 165

38054 San Martino di Castrozza

+39 (0439) 768867

+39 (0439) 768814

info@sanmartino.com


Cimego, 30 novembre e 06-07-08; 13-14; 20-21; 27-28 dicembre,

Nella suggestiva atmosfera del piccolo Borgo di Cimego, potrete addentrarvi nei cortili nelle cantine e negli androni addobbati a festa, costellato di piccoli angoli caratteristici, dalla presenza della Casa Museo Marascalchi e della Chiesetta di Sant’Antonio. Per i più golosi, in occasione del mercatino, sarà possibile degustare piatti tipici: ogni giorno a pranzo, viene servita  la POLENTA, quella famosa tratta dalle pannocchie “rosse”, declinata per l’occasione in ben 3 diverse specialità: carbonera, macafana e di patate. E verso sera, a scaldare il suggestivo freddo invernale, tra le contrade arrivano, appena sfornati, piatti caldi di minestre, zuppe e dolci natalizi.

Per informazioni

CONSORZIO TURISTICO VALLE DEL CHIESE         

Fraz. Cologna, 99

38085 Pieve di Bono

+39 (0465) 901217

info@visitchiese.it


Cavalese Periodo: dal 5 dicembre  -  6 gennaio 2015

Si chiama “Magnifico” perché si trova nei giardini dello storico palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme!

I mercatini di Cavalese vi accompagneranno alla scoperta di prodotti artigianali creativi e artistici realizzati con tecniche tradizionali, prodotti agro- alimentari trasformati e non con materie prime di provenienza locale, alimenti e bevande di produttori locali

Orari: I weekend dal 05 al 21 dicembre 2014: venerdì dalle 15.00 alle 20.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00

dal 26 dicembre al 06 gennaio: tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00

Per informazioni

Azienda per il Turismo della Valle di Fiemme

+39 (0462) 241111

+39 (0462) 241199 info@visitfiemme.it


Milano dal 29 novembre al 1 dicembre 2014 al Garage Milanosi svolgerà la prima edizione  del mercatino natalizio “It’s Time for Christmas” più di cinquanta espositori di artigianato artistico, design, moda creativa e una raccolta fondi per il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite.

Milano Mercatino di Natale Oh bej Oh bej dal 05 dicembre al 08 dicembre 2014

Non può mancare  in Piazza Castello in occasione della festività di Sant’Ambrogio  il tradizionale mercatino milanese, con centinaia di bancarelle di artigianato, golosità, souvenir, abbigliamento e molto altro.


Biella, Sordevolo dal 16 novembre all’8 dicembre 2014, il Mercatino degli Angeli 13° edizione.

Luci, decorazioni natalizie e quattro grossi angeli in bambù trasformano questo suggestivo paese in un luogo fiabesco…

circa 200 espositori  nelle sei date del 2014, vengono ospitati nelle caratteristiche casette in legno  disposte per le vie del paese.

Passeggiando tra i banchetti e le casette potrete trovare esposti oggetti di artigianato, dolci  e idee regalo.

Orari 16.11; 22.11; 23.11; 30.11; 7.12; 8.12.2014

DOMENICA 16 NOVEMBRE 2014 dalle ore 10.00 alle ore 18.00

SABATO 22 NOVEMBRE 2014 dalle ore 18.00 alle ore 23.00

DOMENICA 23 NOVEMBRE 2014 dalle ore 10.00 alle ore 18.00

DOMENICA 30 NOVEMBRE 2014 dalle ore 10.00 alle ore 18.00

DOMENICA 7 DICEMBRE 2014 dalle ore 10.00 alle ore 18.00

LUNEDI 8 DICEMBRE 2014 dalle ore 10.00 alle ore 18.00


Aosta dal 29 novembre al 06 gennaio 2015

nell’area archeologica del Teatro Romano, nel cuore del capoluogo valdostano,  verrà ricreato un colorato villaggio alpino, con tanto di strade e piazze, ponti, chalets in legno e un vero bosco di abeti, tra musica, luci e il fuoco di un falò.

I visitatori potranno curiosare tra le “strade” del villaggio alla ricerca di un’idea regalo o più semplicemente per ammirare le produzioni artigianali, nei settori quali: candele, centri tavola, oggetti in ceramica, oggettistica artigianale in legno, oggetti e mobili di antiquariato, oggetti ed accessori di abbigliamento in lana cotta, feltro e cuoio, canapa, pizzi, e altri tessuti riconducibili alla tradizione tipica di montagna, addobbi natalizi, prodotti enogastronomici tipici valdostani e non, dolciumi e pasticceria, oggetti realizzati con la tecnica del découpage o con altre tecniche manuali e bambole di pezza.

Orari Marche’ Vert Noel

29.11.2014-06.01.2015

Area archeologica del Teatro Romano

dal 30 novembre al 19 dicembre 2013, dal lunedì al giovedì dalle 10.00 alle 20.00 e dal venerdì alla domenica dalle 10.00 alle 21.30;

dal 20 dicembre 2013 al 6 gennaio 2014 tutti i giorni dalle 10.00 alle 21.30;

il 25 dicembre 2013 e il 1° gennaio 2014 dalle 16.00 alle 21.30.


Napoli, Pompei dal 16 dicembre al 18 dicembre 2014 Il Mercatino di Natale di Pompei può rappresentare anche un ottimo modo per abbinare una vacanza culturale, con la visita al Parco Archeologico, ad una gita tra Mercatini e all’Enogastronomia.


Germania a Norimberga dal 28 novembre al 24 dicembre 2014

Dall’apertura del mercatino 2 milioni di visitatori di diverse nazionalità si riverserà tra le bancherelle, sono circa 180 le bancarelle, tutte decorate con un panno rosso e nero che è valso al mercatino di Natale l’appellativo di  “Piccola città di Legno e Stoffa”.  Ogni espositore fa del suo meglio  per aggiudicarsi il “Plum Menschen” d’oro, abbellendo la propria bancarella nel miglior modo possibile.

Presso le bancarelle è possibile acquistare prodotti tradizionali della gastronomia di Norimberga come le salsicce e il Pan Pepato della città tedesca, o i famosi “Omini di prugne di Norimberga” e  in fine  i classici pani di frutta, magari  con  il vin Brulè.

Alle delizie del palato si affiancano i prodotti natalizi artigianali.

Orari: 28.11: alle 17.30 Inaugurazione Solenne – apertura mercatino dalle 10.00 alle 21.00

tutti i giorni : dalle 10.00 alle 21.00

24.12: dalle 10.00 alle 14.00



Austria a Vienna dal 22 novembre  al 26 dicembre 2014

in Piazza del Municipio parteciperete a un’esperienza indimenticabile, La cornice unica del Burgtheater City Hall di Vienna  dona a questo mercatino un fascino tutto suo. Il profumo del punch, pan di zenzero, mandorle tostate e miele vi inebrierà.

Situato nel cuore della città, accanto al Ringstrasse, magnificamente illuminato, il tradizionale mercatino di Natale, è un appuntamento speciale delle celebrazioni natalizie di Vienna.

Il mercatino è situato in uno dei luoghi più famosi della città, dove tradizione e innovazione si uniscono per creare una realtà unica..

La grande varietà di eventi culturali si fonde armoniosamente con l’atmosfera romantica delle fantastiche luminarie del Parco del Municipio.

Ci sono molti modi di indulgere nell’esperienza del Wiener Christkindlmarkt, e tutti sono molto speciali. Per sei settimane prima della vigilia di Natale, da Giovedì a Domenica, il Christkindl Wiener passa per il mercato, racconta e recita storie e poesie, sotto la magica luce dell’albero di Natale. Per Christkindl Wiener ogni visitatore è unico e importante…

Orari:

Rathausplatz (Piazza del Municipio)

da Domenica a Giovedì dalle 10.00 alle 21.30

Venerdì & Sabato dalle 10.00 alle 22.00

24.12 dalle 10.00 alle 17.00

Austria, Innsbruck dal 15 novembre 2014 al 23 dicembre 2014

Per quest’evento la città dipinge le strade del centro storico di Magia,  con il “Calendario dell’Avvento vivente” e la “Via delle fiabe”

Nel centro, proprio sotto il Tettuccio d’Oro, circondato da facciate medievali perfettamente conservate, ogni anno si svolge il tradizionale Mercatino di Natale. Passeggiando lungo le oltre 70 bancarelle del mercatino potrete immergervi nell’atmosfera natalizia e assaggiare qualche piatto tradizionale.

Orari

Centro storico di Innsbruck – Altstadt – Città Vecchia

Tutti i giorni dalle 11.00 alle 20.00

Stand Gastronomici fino alle 21.00


Svizzera, Zurigo dal 21 novembre al 24 dicembre 2014

Nella stazione centrale (ex ShopVille-RailCity), Zurigo ospita il più grande mercatino di Natale coperto d’Europa. Più di 160 stand decorati a festa ispirano idee-regalo: dalla bigiotteria alle stoffe, dall’offerta culinaria agli oggetti decorativi. Al centro della monumentale hall della stazione, un infinità di gioielli Swarovski scintillanti addobbano un gigantesco albero di Natale che lascia tutti a bocca aperta.

Durante il periodo dell’Avvento l’intera città è pervasa da una calda luce, ovunque aleggiano i profumi del Natale, la brezza accompagna le melodie dei concerti natalizi attraverso la Limmat.

Orari

da domenica a mercoledì dalle 11.00 alle 21.00

da giovedì a sabato dalle 11.00 alle 22.00

24.12 dalle 11.00 alle 16.00


Regno Unito, Londra a Duckie Christmas Market dal 10 al 30 dicembre potrete trovare idee regalo alternative il Mercato di Natale proporrà il meglio del retrò, del kitsch e dei pezzi unici che dovrete assolutamente passare in rassegna. Nel Foyer del grande teatro, i designer fai da te, i venditori ambulanti e gli artisti si incontrano per mettere in scena un mercatino indipendente davvero originale.

Orari ingresso: 14:00-21:30

A Greenwich Village dal 30 novembre al 5 gennaio, appuntamento a Greenwich per vivere l’atmosfera natalizia tra le 150 bancarelle, dove potrete trovare il meglio dell'artigianato il legno, bellissimi gioielli artigianali, oltre a vestiti, cibo e bevande. Potrete curiosare tra opere d'arte, articoli per collezionisti e assaggiare le specialità gastronomiche.

Orari: dalle 10 alle 17:00

Soutbank Centre tra il Southbank Centre e The London Eye da Venerdì 18 novembre a Sabato 24 dicembre, circa 60 gli chalet in legno lungo le rive del Tamigi che proporranno al pubblico gioielli in argento, decorazioni per l'albero, giocattoli di legno, saponi e ceramiche. Oltre ai souvenir, all'artigianato, potrete trovare cibi e delle bevande della tradizione tedesca come i deliziosi dolcetti di pan di zenzero, mandorle tostate e le crepes calde e ovviamente anche qui il vin brulè.

Orari: 11:00-20:00 Lunedi - Giovedi, 10:00-22:00 Venerdì - Sabato e 10:00-20:.

Orari: 11:00-20:00 Lunedi - Giovedi, 10:00-22:00 Venerdì - Sabato e 10:00-20:00 Domenica.


Francia, Parigi al Grande Arche de la Defense  dal 20 novembre al 27 dicembre 2014

è incredibile come un quartiere moderno come la Defense  possa cambiare volto con l’abbassarsi delle luci del giorno e l’accendersi delle lampadine del mercatino di Natale. L’area che si apre sotto il bellissimo arco moderno in cristallo e ferro che rappresenta il fulcro del quartiere si tinge di magia con le  bancarelle ricoperte di decorazioni, oggetti etnici e in lana, dolciumi e leccornie di ogni tipo, assolutamente da non perdere i panini in cui viene fatto colare formaggio fuso.

Orari dalle 11:00 alle 20:00

Ovviamente esistono un’infinità di altri mercatini, ne ho elencati solo alcuni, per chi volesse lasciare nei commenti altre informazioni utili sull’argomento sono ben accette..

Giorgia Fusi

"I sentieri si costruiscono viaggiando..." (Franz Kafka)

Immagini:

http://www.serenissimaviaggi.com/

http://viviparigi.it/

ttp://www.groupon.it/

http://blog.giallozafferano.it/

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LUCCA COMICS & GAMES 2014

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LUCCA COMICS & GAMES 2014

Oggi voglio partire con un'introduzione molto introspettiva, nel senso che c'è sempre stata o ci sarà una prima volta per qualsiasi nostra cosa, il primo bacio, la prima moto, la prima cotta e tutte ste menate melensi, ma io vi voglio parlare della mia prima volta al Lucca Comics & Games, esatto proprio la fiera dei fumetti che si svolge ogni anno in Toscana.


Ebbene si, non ero mai andato prima, il che rende questa avventura insieme alla mia dolce metà ancora più speciale..

Appena arrivati in quel di Lucca già si respira aria di festa, gioia e divertimento, vuoi per la giornata di sole che stranamente dopo il periodo uggioso che aveva preceduto la nostra quotidianità, vuoi per l'abbondanza, di colori, maschere e qualsiasi cosa "stramba" cammini per le vie del centro.

Il primo impartto è stato decisamente "WOW"..una folla oceanica che man mano con l'incedere delle ore continuava a crescere a dismisura, un tripudio di cosplay di tutti i tipi e categorie, un'aria frizzante che ti metteva assolutamente di buon'umore.

Premetto, all'inizio anche solo capire dove stavano le biglietterie era un gran casino, vuoi per le code infinite che si formavano, vuoi perchè purtroppo gli addetti dello staff in giro erano più rari dell'acqua nel deserto; morale della favola, per avere il braccialetto che consentiva l'ingresso ai padiglioni ci abbiamo messo il modico tempo di 2 ore, anche perchè giunti a una biglietteria i pareri sul metodo per accedere alla zona delle prevendite erano contrastanti...una fila minuscola deserta acconto la marasma della gente senza biglietto era la nostra luce in fondo al tunnel per cominciare la nostra fiera di comics.

Il primo slops va sicuramente all'organizzazione, magari inconsciamente non si aspettavano quasi 200,000 persone in visita in fiera, ma ci siamo trovati abbastanza estranei all'inizio.

Per fortuna che il mio negoziante di fiducia era presente anche lui alla fiera, e quindi con immenso piacere ci ha fatto da cicerone il primo giorno, e devo ammettere che una volta capito il meccanismo tutto è filato via liscio come l'olio.


Ma veniamo al clou del mio articolo, ovvero cosa ha presentato Lucca Comics & Games 2014 ai miei occhi: innanzitutto i cosplayer più disparati, personaggi dei manga giapponesi che camminavano accanto agli eroi Marvel, splendide riproposizioni dei personaggi fantasy del momento e non, ovvero Daenerys di Games of Thrones e il più classico dei Mithrandir del Signore degli Anelli, campioni di League of Legends che posavano insieme a personaggi Disney, insomma dal cosplay del videogioco quello del fumetto passando per la serie televisiva o il film preferito, un vero spettacolo per gli occhi!!

La cittadella di Lucca aveva diversi padiglioni: Japan Town, il villaggio Warner, la Villa degli Assassini, la zona Games oltre ai più classici padiglioni per fumetti e comics in vendita.

Partiamo da Japan Town: fa specie vedere tutte le bancarelle dei vendor disposte attorno al perimetro del padiglione e una fiumana di gente pronta ad acquistare le cose più disparate pur di portarsi a casa un ricordo di quel giorno, purtroppo devo ammettere mio malgrado che essendo arrivati al sabato verso mezzogiorno, il tempo per vedere e gustarsi tutto era davvero poco, abbiamo fatto di tutto un po senza approfondire in pieno( a parte le cose a cui chiaramente ero più interessato) tutte le aree da visitare che erano veramente tante, di conseguenza riuscire a seguire anche i programmi della giornata nei vari padiglioni diventava una mission impossible, anche se ti davano una red bull per farti forza in biglietteria.

Avrei preferito vedere meno vendor e più magari stand dove il protagonista o i protagonisti sarebbero stati i cosplayer, secondo me la natura commerciale di Lucca ormai sta snaturando lo spirito stesso della Fiera, almeno per quanto riguarda Japan Town.

Passiamo poi alla zona games, dove domenica partendo di buon mattino sono riuscito a visitare quasi tutto: coda moderata, afflusso di gente non da impazzire.

Oltre agli stand dei vari produttori di giochi di società, faceva bello sfoggio di se sul lato sud il grandissimo palco dedicato a League of Legends, il MOBA di Riot, che ha ospitato in quei giorni le finali del campionato nazionale italiano di LoL, e che come ogni anno ha regalato ai visitatori di Lucca 2 skin, che tradotte in soldoni sono circa 10/15€ in game, Riot Kayle e Miss Fortune Arcade, oltre ai soliti gadget che lanciavano dal palco alla folla scalmanata sottostante.

Sempre in questa zona, era presente lo stand dedicato al gioco dell'anno, ovvero Savage World di cui si occupa il nostro amico Gionata Dal Farra , famoso ex player di Magic, e di cui la comunità biellese è una delle più importanti a livello nazionale.

Molto visitato anche lo stand di Asterion e quello di Giochi Uniti con le loro novità, se posso consigliarvi bene direi che potete puntare ad occhi chiusi sul nuovo gioco di Bonnesseè Lord of Xidit, lo stesso creatore di Seasons, e anche su Abyss, un giochino molto molto carino; il primo è uno strategico a turni, in cui i turni si programmano simultaneamente tra tutti i players, e quindi bisogni saper anticipare le mosse degli altri, molto profondo e con una buona meccanica di gioco, il secondo invece è un giuoco di carte dove si devono accumulare più punti attraverso la corruzione dei nobili, il combattere mostri e il reclutamento di personaggi per arrivare a essere il nuovo sovrano dei mari.

Immancabile anche la parte dedicata a Magic, dove erano presenti i disegnatori Karl Kopinski e il noto Steve "DRS"/LILIANA Argyle; ebbene, il disegnatore inglese Karl è una persona squisita, stra disponibile e veramente gentile, non vado a sindacare sui prezzi perchè li ognuno fa quello che gli pare, ma già che porta sua figlia nel marasma della fiera mentre lui fa i disegni e gli fa vedere come si fa dice molto sul carattere di quest'uomo; mi ha deluso invece Argyle, forse sempre più calato nel ruolo di star del disegno di Magic, per poter avere le sue firme sulle carte o compravi un playmat da 30€ o una stampa da 20€, oppure dovevi passare al pomeriggio e metterti in coda sperando di riuscire a entrare dentro all'ora dedicata alle firme..niente artwork x le mie monache..V*#§%$"@!!!


Ovviamente non mi sono esentato dal comprare qualche minchiata oltre a farmi fare un paio di artwork su delle figurine, altrimenti sarebbe stato come non andare alla fiera diversamente!


Purtroppo ci siamo persi se non per uno scorcio la gara di Cosplay, sarebbe stato forse uno degli eventi in programma migliori a cui assistere data la quantità di cosplayer presenti nella cittadella; ho mancato la villa degli Assassini sotto consiglio dello Zio Hal in quanto a parte la mostruosa quantità di Assassini presenti e al filmato ormai noto e stranoto di AC Unity, altro non era presente.


Causa coda chilometrica anche al Villaggio Warner siamo passati giusto solo per un paio di foto a sgaso alle statue di Bruce e Kal, mi sarei aspettato di trovare una playable demo di Batman Arkham Knight , magari un'alfa tecnica non una beta vera e propria, ma era assente ingiustificato anche lui.

Non sono riuscito a trovare Alex Ross famosissimo disegnatore americano, idem per Gabriele Dell'Otto anche lui disegnatore della scuderia Marvel, probabilmente perchè erano già andati via, ma nel frattempo ho scoperto Joseph Vig e il suo magnifico Joker, che mi voleva vendere alla modica cifra di 1000€..per carità, ne avessi per fare il mecenate lo avrei preso al volo, ma visto che non sono proprio rose e fiori ho dovuto mio malgrado declinare.


Insomma, tirando le somme di questa 2 giorni, a parte la fiorentina da 1 KG di sabato sera, direi che il prossimo anno tornerò SICURAMENTE avendo capito la macchina come gira, e altrettanto SICURAMENTE i giorni saranno un comodo giovedi e un comodo venerdi invece che gli ormai comprovati caotici sabato e domenica, in modo tale da non dover sclerare con le code e impazzire in autostrada, con un cosplay perchè mi hanno attaccato la pazzia tutti i ragazzi che si vestivano da loro personaggi preferiti,consiglio spassionato di una prima volta dal vostro NERD di fiducia.


Che la forza del Cosplay sia con voi!!


Stay Tuned!


Lorenzo



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BIG BOOTY

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BIG BOOTY

È giunto il momento di parlare della moda del big booty!!

Ebbene si ragazze, non dovete più preoccuparvi del tessuto adiposo accumulato sul lato B, perchè la moda di averlo tonto e grosso sta arrivando anche da noi!! Anni e anni di palestra e diete per farlo diventare piccolo e ora è tutto l’opposto!! Contente??!!

Negli ultimi 20 anni, il sedere era più bello se piccolo, tondo ma contenuto, tutte noi ci siamo impegnate (chi più chi meno) a modellare e a contenere il nostro lato B, andando in palestra, facendo impacchi con l’argilla, seguendo le diete più disparate che si trovano sulle riviste più comuni e non... se dopo le feste natalizie le riviste ci proponevano le diete giuste per perdere i kg di troppo e mettersi in forma per l’estate...magari nel 2015 ci consiglieranno come far ingrossare il nostro sedere e farlo diventare come quello di JLO oppune Kim Kardashan!!

Oltre oceano invece  la moda del sederone esiste già da qualche anno, lasciamo da parte i gusti personali, ci sono uomini che hanno sempre preferito il lato B al seno prominente e anche l’opposto, ma ora sta diventando un piacere visivo mondiale!! Basta vedere come spopolano le canzoni che parlano di culi  grossi come ad esempio Nicki Minaj in Anaconda , lei la regina del huge booty, ed un’ altra regina indiscussa che ha portato già anni fa l’idea del bello il lato B formoso che aveva anche assicurato per milioni di dollori Jlo insieme alla sua così detta erede per il lato B Iggy Azalea in Booty. Altre cantanti che provvedono a portare avanti l’idea del “curvy” è bello ecco Kim Kardashan e Beyoncè!

Grazie anche al twerking il sedere prende maggior importanza, questo  tipo di ballo come dice Wikipedia consiste nel ballare una musica famosa in un modo sessualmente provocante che coinvolge i movimenti di spinta dell'anca in una posizione accovacciata. La ballerina, scuote i fianchi su e giù velocemente, creando così un tremolio sulle natiche. Più formoso è meglio si muove!!!

Anche Voughe ha parlato della nuova moda del sederone vi lascio il link per chi volesse andare a leggere l’articolo

 http://www.vogue.com/1342927/booty-in-pop-culture-jennifer-lopez-iggy-azalea/

 

per quanto riguarda la  chirurgia...beh non è per niente un’addio, magari si faranno meno liposuzioni, ma facendo un po’ di ricerca c’è chi si fa spostare il grasso, ad esempio dalla pancia al sedere, e poi c’è chi esgera (a mio parer personale) con le protesi per aumentarlo. Per maggiori info  http://www.chirurgia-plastica-estetica.it/chirurgia-estetica-glutei.asp

 

L'essere sexy ora comprende quindi anche un bel big booty!!! su internet se ne vedono tantissimi, credo che però il bel big booty debba essere tonico e con un po' di muscolo, non basta avere un sedere grosso, bisogna curarlo!!

concludo lasciandovi alla visione di questo video: 

 

 

 

 

 

 

 

link immagini:

http://s0.hulkshare.com/song_images/original/2/9/4/294ec8cd630e9985435ef5ed606596cb.jpg?dd=1388552400

http://4.bp.blogspot.com/-3agzUaJIe28/UOvMhDQZGOI/AAAAAAAAaFU/fIqX95hwC8Q/s400/NICKI+MINAJ+1.jpg

https://pbs.twimg.com/media/BJzyaMOCQAAIME4.jpg

 

http://the305.com/blog/wp-content/uploads/2012/05/big-ass-booty-girls-photos_39.jpg

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Analisi d'immagine 101 (ma anche 102)

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Analisi d'immagine 101 (ma anche 102)

Prego, prego. Entrate. Accomodatevi.

Vi do nuovamente il benvenuto nel nostro salotto d'immagine; qui, in questo luogo scevro di ogni preconcetto e da ogni vanità, ci addentriamo nei paludosi terreni in cui giace l'analisi dell'immagine.

Il mese scorso siamo rimasti con un'immagine bene impressa nella retina, una fotografia iconica che ora, seguendo i punti descritti la scorsa volta, andremo a sezionare come bravi chirurghi.

Partiamo dal punto 1: osservare.

La fotografia si presenta come un ritratto dinamico, priva di colori ma piena d'azione. I soldati, intenti nel gesto di alzare la bandiera, sembrano quasi muoversi e fendere l'aria con l'asta che si solleva. I dettagli del paesaggio rivelano subito che si tratta di una zona devastata da qualcosa e le uniformi ci confermano essere una guerra sanguinosa. Tuttavia l'immagine presenta una sorta di discrepanza: la pulizia (ma ne parleremo più avanti, per ora niente preconcetti).

Il passo successivo è: contemplazione.

La fase migliore di un'analisi fotografica è sicuramente la contemplazione della fotografia. Ogni nostro pensiero si condensa da nuvole a pensieri concreti, tanto da poterli afferrare. Ognuno di noi osservatori formula la propria contemplazione su ciò che è, su ciò che sà, su ciò che prova.

Per quanto mi riguarda questa foto presenta molti canoni che rendono una fotografia tecnicamente valida: presenza di tensione emotiva, movimento, presenza di schemi geometrici tra soggetti e sfondo.

Ma qui iniziano ad incresparsi le certezze, perché ovviamente il ragionamento e la conoscenza prendono posto accanto al resto delle nozioni per dire la loro: come può una foto di guerra, scattata alla fine di quella si presume essere l'epilogo di una sanguinosa lotta per la conquista di un avamposto, essere così composta, così precisa e così pulita? Prendiamo ad esempio il lavoro di Robert Capa, forse il padre dei documentaristi fotografici di guerra, svolto proprio sul campo: nella maggior parte di queste foto la tensione è tale da sentirsi sul posto, molte foto sembrano rubate al tempo prima che i soggetti muoiano sotto i colpi nemici. La sensazione tra questi diversi scatti è palese e definitiva. Qualcosa non quadra.

Terzo punto: comprensione.

Questa fase è quella in cui ci si mette dalla parte dell'autore, per arrivare a cogliere il vero significato dell'opera. In questo particolare caso l'intento è quello di valorizzare l'impresa, l'uomo inteso come uomo americano ed il lavoro di squadra come nazione. É una foto dal forte impatto nazionalista ed auto-celebrativo americano, un vero e proprio monumento alla macchina da guerra americana stessa, tant'è che viene spesso usata come esempio di coraggio e senso di vittoria per gli americani.

Ultimo punto: critica.

Eccoci arrivati al momento più difficile perché se è vero che criticare è sempre facile, criticare con senno è invece la cosa più difficile da fare. Ovviamente le critiche sono soggettive ed io, passando attraverso i punti precedenti ne ho solo una: la falsità. In questa immagine, così pregna di nazionalismo e patriottismo che l'autore ha così sapientemente confezionato, si è perso proprio il senso del sacrificio che invece, ad onore del merito, molti americano hanno dimostrato durante i vari conflitti storici come lo sbarco in normandia fotografato dal già citato Capa.

Anni dopo la pubblicazione della fotografia, Rosenthal ammise che questa scena fu solo ricreata dai soldati allo scopo di scattare questa fotografia, in quanto il combattimento vero e proprio era già cessato e l'avamposto catturato.

 

Spero di avervi aiutato ad analizzare meglio un'opera, con un metodo che può essere applicato a molti generi di arte, ma che tuttavia rimane un mio metodo e vi esorto anche a scoprire il vostro metodo d'analisi, perché ricordate sempre che non esiste un modo giusto o uno sbagliato per vedere l'arte e questa forse è la cosa migliore di essere uomini in grado di creare qualcosa definibile tale.

Alla prossima e continuate a rimanere estasiati davanti alle fotografie. Fa bene all'anima.

 

Mattia Corbetta

Credits:

Associated Press, www.ap.org

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LUCCA COMICS&GAMES: un pò di arte tra i "nerd"

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LUCCA COMICS&GAMES: un pò di arte tra i "nerd"


Partiamo per Lucca sabato mattina (io e Lorenzo, redattore della sezione nerd nonché mio fidanzato,ndr) sapendo che mi aspettavano due giorni all'insegna di fumetti,games e più o meno assurdi personaggi rivisitati da fan sfegatati.

Mi dicevo “Beh, è sempre un'esperienza in più, bisogna conoscere più cose possibili nella vita, no?” e invece fin dai primi passi percorsi in città mi sono ricreduta completamente.

Un'aria festosa pervadeva tutto (e abbiamo parcheggiato a circa 3km dalla cittadella), una processione totalmente spontanea ci ha condotti al centro della manifestazione e ovunque mi girassi c'erano persone che si divertivano uniti da questa passione comune e nonostante la folla non si percepiva disordine o disorganizzazione.

Il fatto di organizzare una manifestazione del genere tra le mura di una città come Lucca è una cosa geniale, camminando riesci ad assaporarne la storia e per un'amante dell'arte e dell'architettura come me è stato davvero meraviglioso.

Ogni piazza, piccola o grande che fosse, ogni vicolo e palazzo erano parti integranti della fiera, ed è anche per questo che è piaciuta molto anche ad una “profana” come me.

La giornata di sabato l'abbiamo trascorsa girando qua e là fotografando i famosi cosplayer, alcuni fantastici (come una rivisitazione della Bella Addormentata con tanto di letto a baldacchino e servitù al seguito), altri un po' meno a causa di qualche chilo di troppo o qualche centimetro di altezza in meno rispetto al personaggio originale.

Mi sentivo in mezzo ad un grande carnevale fuori stagione.

Domenica invece sveglia di buon'ora e pronti per visitare qualche padiglione della fiera visto che l'affluenza di persone sarebbe stata un po' più blanda.

Ed è qui che ho trovato pane per i miei denti: ebbene sì, ho scovato dell'arte anche nel padiglione dedicato ai games.


MAURIZIO MANZIERI

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Maurizio Manzieri (Napoli, 1961) lavora da vent'anni nel campo dell'editoria fantastica e insegna illustrazione digitale a Torino presso iMasterArt e la Scuola Internazionale di Comics.

Nel 1994 un portfolio spedito alla rivista inglese “Interzone” viene immediatamente accettato e le sue opere iniziano ad apparire sulle copertine di molte case editrici in Italia e all'estero, tra le quali i Gruppi Rizzoli e L'Espresso, Mondadori, Dario Flaccovio Editore, Fanucci, Editrice Nord, Delos Books, Elara Libri, Subterranean Press, Prime Books, Penguin, Bragelonne.

Il suo stand sembrava una vera e propria galleria d'arte dove si trovavano esposti alcuni dei suoi più importanti lavori.


JOSEPH VIG

Joseph Vig (all'anagrafe Giuseppe Viglioglia) nasce nel 1969 in Francia, frequenta un liceo artistico di Torino per poi iscriversi all'Accademia di Belle Arti, che abbandona dopo un paio d'anni. Opta per la scuola del fumetto di Milano, dove ha la possibilità di incontrare professionisti del calibro di Toppi e Tacconi.
Disegna da quindici anni per la SERGIO BONELLI EDITORE a cui presta le sue matite per le oscure e misteriose atmosfere di BRENDON e le avventure in Amazzonia di MISTER NO

Lo abbiamo immortalato alle prese con una fantastica rapresentazione del Joker.


CIRUELO

Gustavo Cabral, meglio noto come Ciruelo, è un artista argentino molto conosciuto per le sue rappresentazione di draghi.

Alcune delle sue opere più famose sono le illustrazioni per la serie fantasy “Eragon”.

Anche lui era molto concentrato mentre disegnava uno dei suoi draghi.

 

 

Sono rimasta molto colpita dall'aver trovato inaspettatamente un po' di arte in questa manifestazione improntata su tutt'altro, ma in fondo anche i fumetti sono una forma d'arte, no?

 

Torniamo verso casa nel pomeriggio di domenica, contenti per questa esperienza e in fondo consapevoli che alcuni indossavano la maschera dei propri personaggi preferiti, mentre noi indossavamo esattamente quella del personaggio principale di una storia chiamata vita: la nostra.

 

 

Valentina Poerio

 

 

 

Credits:

Tutte nostre foto! :D

 

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Le terme di Vals, quando la poesia incontra l'architettura

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Le terme di Vals, quando la poesia incontra l'architettura

La materia conforma spazio. A volte disobbedisce all’idea per sprigionare la propria intrinseca eleganza. Così la materia diventa architettura.

Questo mese, visto i primi freddi di stagione, vorrei cercare di trasmettervi un po’ di calore portandovi in Svizzera, più precisamente all’interno di un centro termale molto particolare: sto parlando per l’appunto delle terme di Vals del noto progettista Peter Zumthor. 

Peter Zumthor

Peter Zumthor

Trovo da sempre l’architettura di Zumthor molto affascinante, grazie a lui matericità e disegno trovano un proprio equilibrio fondendosi in un'unica entità e dando vita a qualcosa di veramente unico e spettacolare;  credo che le sue forme ricche di una marcata trama filosofica delineino nella mente umana un sacco di forti emozioni a volte contrastanti fra di loro. Con grande umiltà non si autodefinisce un Archistar ma un semplice costruttore, però trovo che il suo approccio al progetto sia molto originale e degno dei più grandi architetti contemporanei: in primo luogo cerca di conformare la forma e le funzioni nello spazio come se fossero un'unica massa d’ombra e solo in un secondo momento avvia il procedimento più importante, ovvero quello di sistemare consapevolmente i materiali e le superfici rappresentate secondo una luce particolare;

Vi dico la verità, quello che soprattutto mi attrae di questo architetto è proprio la sua peculiare filosofia di pensiero. In ogni sua creazione Zumthor ricerca la propria essenza magica, cioè quella forza mistica che ha il potere di incantare la figura umana e di farla rimanere estasiata ad ammirare un corpo architettonico pienamente sviluppato nella sua totale e definitiva conformazione, infatti penso che egli abbia quella capacità innata, che solo pochi possiedono, di riuscire a progettare costruzioni che nel corso del tempo entrano in una simbiosi così naturale con la storia e lo spazio circostante del luogo in cui sorge fino a divenirne parte integrante dello stesso tessuto naturale.

Teme di Vals, veduta d'insieme

Teme di Vals, veduta d'insieme

Ed è proprio quello che avviene a Vals, piccolo paesino del Grigioni, dove il progettista incastona il proprio edificio all’interno della roccia viva creando spazi che sembrano sorgere dalle profondità della terra fino ad aprirsi verso a un panorama  che letteralmente toglie il fiato; non solo, sembra quasi che tutto il contesto sia invitato ad entrare dentro all’edificio tramite grandi finestrature che ne catturano e ne incorniciano la straordinaria bellezza.

Al complesso si accede attraverso ad uno scuro corridoio che conduce alla zona degli spogliatoi, superati questi ultimi si arriva alla vasca centrale dell’impianto; balza subito all’occhio la stratificazione a secco della pietra, essa sostiene la copertura in cemento dalla quale penetra una luce fioca  attraverso piccole fessure. Se si alzano gli occhi al cielo si può ammirare il soffitto che, grazie a una serie di sbalzi che convergono verso il centro, sembra sospeso nell’aria.

All’ interno del grande ambiente centrale, mimetizzate dagli enormi sostegni della copertura, si possono trovare una serie di stanze “nascoste” come la vasca dei fiori, quella della musica, la fonte di acqua ferrosa ed infine una serie di piscine a differente temperatura;

Uscendo verso l’esterno ci si addentra  nella zona solarium, l’edificio si apre al paesaggio alpino circostante con profondi varchi scavati nella roccia;  ai piani inferiori si possono trovare attività come: l’aromaterapia, la cromoterapia, i fanghi e ad al piano sottostante l’area dedicata agli impianti.

Tutto il complesso risulta essere rivestito in pietra, dalla pavimentazione al fondale delle piscine, essa viene sapientemente lavorata secondo le diverse esigenze: infatti viene spaccata, levigata, frantumata, sabbiata segata e lucidata;  trovo veramente  geniale l’idea di costruire “nella roccia con la roccia” senza utilizzare nessun’altro tipo di rivestimento.

Le murature come ho raccontato in precedenza sono composte con la tecnica a secco: ovvero si predispongono i blocchi di pietra fino a formare una specie di cassero ,vi si ordiscono all’interno le armature metalliche ed infine si lega il tutto con il calcestruzzo che rende solidali le parti lapidee; bisogna dire che vengono utilizzati listoni con spessori diversi in modo da ottenere un effetto di irregolarità superficiale e vengono posizionati uno ad uno seguendo rigorosamente gli schemi di progetto.

La pietra utilizzata per tutto il complesso è lo gneis di Vals che proviene dalle vicine cave della vallata; essa è di colore grigio ma con venature che possono variare dal bianco al grigioverde e la mica contenuta all’interno di questa quarzite le dona una particolare lucentezza.

Credo che le terme di Vals siano un vero e proprio capolavoro, lo stesso materiale abilmente lavorato e impiegato nei più svariati modi possibili  si impregna di poesia ed emozione,  beh c’è da dire che di per sé  in natura la semplice materia non è poetica, ma sta proprio nell’abilità dell’architetto di creare un forte legame tra forma e significato e soprattutto di riuscire a trasmetterlo alle persone che usufruiscono di questi splendidi spazi.

Per creare tutto ciò,  in fase di progettazione non si può fare a meno di chiedersi più e più volte quale significato possa assumere un particolare materiale in un determinato contesto architettonico. Trovo giuste le parole di Zumthor e concordo con le sue affermazioni, infatti credo anch' io che se si riescono  trovare le risposte adeguate e le sensazioni che vogliamo far trasmettere agli altri, allora in un modo o nell’altro si riesce a far risplendere il materiale con una luce inedita attraverso le sue peculiari proprietà sensuali più importanti.

 

Tiziano Zerbo

 

FONT TESTI & IMMAGINI:

 

 http://www.archisquare.it/peter-zumthor-terme-di-vals-svizzera/

http://blog.koox.ch/wp-content/uploads/2014/03/vals-graubunden-therme.jpg

http://www.hevelius.it/webzine/moduli/filemanager/file/641.jpg

http://truffer.denchistone.com/Projects/Details/vals-spa

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Twelve years, a boy - "Boyhood", il nuovo esperimento di Linklater

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Twelve years, a boy - "Boyhood", il nuovo esperimento di Linklater

Richard Linklater, conosciuto principalmente per aver diretto la commedia musicale School of rock (2003) con un Jack Black al massimo della forma, è uno dei registi che più mi affascina dai tempi di Waking life (2001), delirante film a tema onirico girato con la tecnica del rotoscope (secondo cui la pellicola viene “ricalcata” da un disegnatore, generando un effetto straniante), utilizzata anche nel successivo A scanner darkly (2006). Ho sempre apprezzato la sua manifesta volontà di giocare con il mezzo cinematografico, il suo amore per la sperimentazione che si conferma nella trilogia composta da Before sunrise (1995), Before sunset (2004) e Before midnight (2013). Tre pellicole girate a distanza di una decina di anni l'una dall'altra, con lo stesso cast (Ethan Hawke e Julie Delpy) e una medesima storia (d'amore) che evolve nel tempo e nello spazio, incurante dei novanta minuti a disposizione sul grande schermo.

Linklater sembra avere una sincera urgenza di raccontare il mondo così com'è, senza troppi filtri, riuscendo nel compito non facile di restituire autenticità alla realtà riportata sul grande schermo. Per queste ragioni aspettavo con ansia l'uscita di Boyhood nelle sale italiane: già vincitore dell'Orso d'argento per la miglior regia al Festival di Berlino (dove il regista aveva già vinto il medesimo premio nel 1995 con Before sunrise), questo film è un esperimento unico nella storia del cinema.

Un progetto annunciato nel 2002 e durato dodici anni, durante i quali il regista ha seguito la vita (e la crescita) del giovane Mason (intepretato da Ellar Coltrane), di sua sorella (Lorelei Linklater, figlia del regista) e dei genitori separati (Ethan Hawke e Patricia Arquette). La troupe si è riunita ogni anno, per dodici anni, per proseguire nella lavorazione del film, riuscendo a mantenere una continuità filmica davvero notevole, anche per la rappresentazione dell'evoluzione socio-tecnologica.

Un esperimento narrativo che celebra il cambiamento, che non racconta nulla di straordinario ma attraverso questa normalità vuole mostrarci come quello che conta sia il passare del tempo, reale e non fittizio: non ci sono trucchi, dodici anni di storia si svolgono sotto i nostri occhi in due ore e mezza di film, mentre i corpi degli attori invecchiano naturalmente, ed è ipocrita affermare che ciò non sia terribilmente affascinante. Certo, un esperimento rischioso: Linklater ci racconta una storia ordinaria, senza inizio né fine, inevitabilmente incompiuta come ogni vita reale. Il film dura 166 minuti e in alcuni punti lo spettatore risente di questo indugio, ma la raffinata colonna sonora e le splendide prove attoriali restituiscono godibilità ad un film già interessante di per sé.

Uscito in poche sale e forse penalizzato da altre uscite contemporanee, Boyhood resta un esperimento importante e forse irripetibile al quale ogni amante del cinema dovrebbe assistere. Per avere la conferma che il cinema, nonostante stia per compiere 120 anni, non smette mai di evolversi.

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